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Ecco quanti sono i morti dovuti a frane, alluvioni e soprattutto incuria

Dopo l’ennesima frana o alluvione finita in tragedia in Italia si sprecano le polemiche. Salvo poi, dopo qualche mese e una pioggia di troppo, ricominciare daccapo. Ma in termini di vite quanto ci è costata, dall’Unità di Italia a oggi, l’incuria di chi costruisce in maniera malsana, spesso con appalti costruiti sul nulla o persino senza appalti? Quante vite si sono spente per colpa dell’abusivismo? Oggi il conto lo fa il Corriere della Sera

QUANTI SONO I MORTI DI FRANE E ALLUVIONI

Eccoli qui

Basti dire che le nostre 499.511 frane censite (di cui 2.940 attive) rappresentano il 69% di tutte quelle mappate in Europa. O che 21,8 milioni di italiani vivono in 5 milioni e mezzo di edifici privati (la metà del totale: 11,2) «ubicati in zone a pericolosità sismica». E che «nelle stesse condizioni ci sono altri 75.000 edifici pubblici strategici come scuole, ospedali, caserme, municipi…».

E questo ci è costato tanto, troppo

Va da sé che, con un patrimonio immobiliare così esposto alla violenza della natura aggravata da decenni di incuria, abbiamo pagato prezzi altissimi. Almeno 200 mila morti dall’Unità a oggi sotto le macerie di 43 terremoti principali e decine di «minori». Almeno «5.455 morti, 98 dispersi, 3.912 feriti e 752.000 sfollati» in 2.458 comuni nei disastri causati nell’ultimo mezzo secolo dall’acqua.

Pensateci, al prossimo condono edilizio

Frane in Italia, da nord a sud le immagini del degrado