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Aereo caduto sul Sinai, è stato un motore?

L’aereo russo di Metrojet precipitato sabato scorso sulla penisola del Sinai potrebbe essere stato tradito da uno dei suoi motori, che secondo fonti della commissione investigativa sarebbe esploso in volo.

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Le indagini sul relitto (Photo Balkis Press/ABACAPRESS.COM)

UN GUASTO A UN MOTORE PER LA TRAGEDIA DEL SINAI? –

Continuano le indagini sull’aereo russo di Metrojet precipitato sabato mattina mentre sorvolava la penisola del Sinai. Secondo le ultime rivelazioni sarebbe stata l’esplosione di un motore a causare la sciagura nei cieli del Sinai in cui sabato sono morte 224 persone. Lo sostiene una “fonte della commissione investigativa” citata dal portale egiziano Al-Masry Al-Youm. Lo riporta Lenta.ru. Secondo la fonte, non è però chiaro se a causare l’esplosione sia stata una bomba o un guasto.

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L’INCERTEZZA REGNA ANCORA SOVRANA –

Nessuna certezza quindi, anche se quest’ultima ipotesi allontana quella di un attentato, emersa in seguito alla rivendicazione del presunto attentato da parte di un gruppo jihadista vicino all’ISIS. L’esplosione del motore ricondurrebbe la caccia alle ragioni della tragedia nell’alveo dell’incidente tecnico, perché è chiaro che piazzare una bomba in uno dei motori richiede uno sforzo di pianificazione ben superiore a quello richiesto per provare a imbarcarla in mezzo ai bagagli. D’altra parte la pista del missile era già stata bocciata come irrealistica nei giorni scorsi e le nuova ipotesi calza con la registrazione da parte del satellite di un picco di calore anomalo, provocato da un’esplosione.

FONTI ESCLUDONO TERRORISMO

Le autorita’ aeroportuali di Giuba in Sud Sudan hanno escluso l’ipotesi dell’attentato terrorista dopo che un aereo cargo e’ precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto della capitale. Lo riferisce l’agenzia Mena, citando una fonte dello scalo, secondo la quale all’origine della sciagura potrebbe essersi stato un “errore tecnico”

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