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Millennials: il futuro della comunicazione politica passa dagli smartphone

I cosiddetti “Millennials” sono persone che ormai si trovano a vivere la propria quotidianità con computer, tablet, smartphone. Riescono a rinunciare alla televisione e molti non votano neanche. Potrebbero quindi essere il soggetto ideale per delle campagne pubblicitarie su smartphone e dispositivi mobili ma la loro attitudine non viene sfruttata da chi di dovere.

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MILLENNIALS: LE CAMPAGNE ELETTORALI DIGITALI? SOLO NEL 2020

Secondo quanto riportato da Mashable grazie alla pubblicità sul web si potrebbe raggiungere un’audience determinante in una corsa politica. Gli esperti tuttavia ritengono che ci vorrà ancora qualche anno prima che la tecnologia possa essere sfruttata per questi propositi. Probabilmente prima campagna elettorale del nuovo corso sarà rappresentata dalle presidenziali del 2020. Jeff Dittus, presidente del Consiglio di Amministrazione di Audience Partners, una società indipendente di analisi politiche,ritiene che “esiste una percentuale decente di persone dall’età compresa tra 18 e 24 che non hanno mai posseduto una televisione, che non leggono giornali e che non sfogliano riviste. Giocano solo con i propri smartphone, il loro unico modo per comunicare con il mondo”.

 

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MILLENNIALS: IL FUTURO DELLA COMUNICAZIONE POLITICA PASSA DAI GIOVANI

Secondo una ricerca condotta nel 2015 dal Pew Research Center study l’85 per cento degli americani compresi nella fascia d’età 18-29 anni possiede uno smartphone. Questa percentuale si riduce notevolmente in proporzione all’aumento dell’età del campione preso in oggetto. Solo il 54 per cento degli americani compresi nella fascia d’età 50-64 anni e il 27 per cento degli americani con più di 65 anni possiedono uno smartphone. Inoltre i giovani guardano meno la tv tradizionale. Solo negli Usa un quarto dei “Millennials” non possiede il piccolo schermo. Ciò significa che gli strateghi delle prossime campagne elettorali dovranno concentrarsi su come sfruttare le potenzialità degli smartphone.

MILLENNIALS: PER LE PRESIDENZIALI 2016 VERRANNO SPESI 11 MILIARDI DI DOLLARI IN PUBBLICITÀ MA SOLO 1 MILIARDO SARÀ PER IL DIGITALE

Chase Campbell, vice-presidente della sezione comunicazione e campagne della Harris Media, società che si occupa della promozione dei candidati repubblicani alla Presidenza Rand Paul e Ted Cruz, ha spiegato che al momento l’idea sarebbe quella di spostare il contenuto trasmesso in tv sugli smartphone e sui social ma non funzionerebbe: “non credo potremmo persuadere le persone comprese nella fascia d’età 18-30 anni”. Solo nel 2016 verranno spesi in campagna elettorale più di 11 miliardi di dollari in pubblicità. Di questi soldi però solo un miliardo verrà destinato agli spot digitali, segno che i responsabili delle campagne al momento non si stanno preoccupando delle campagne digitali. In futuro le cose saranno destinate a cambiare.

(Photocredit copertina JANEK SKARZYNSKI/AFP/Getty Images)