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Agenzia delle Entrate, parla Visco: «Vogliono smontarla. Ma Orlandi resterà al suo posto»

Sulle accuse mosse alla direttrice dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi (il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti ne ha chiesto le dimissioni) interviene anche l’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco. E lo fa schierandosi dalla parte della dirigente, lanciando un allarme. «Certo che l’Agenzia delle Entrate rischia di morire», ha detto Visco in un’intervista rilasciata a Lorenzo Salvia per il Corriere della Sera.

 

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«AGENZIA DELLE ENTRATE? SMONTARLA SAREBBE UN SUICIDIO»

«La vogliono smontare, mi sembra evidente. E sarebbe un suicidio, perché quella – ha proseguito l’ex ministro – è l’unica riforma della pubblica amministrazione che ha funzionato negli ultimi 15 anni». Visco, in ogni caso, dice di non credere alla possibilità di dimissioni di Orlandi:

Resterà al suo posto la Orlandi?

«Me lo auguro e ne sono convinto. Si è trovata a gestire una situazione difficile che non ha creato. E lo sta facendo benissimo, con un grande senso dell’interesse pubblico».

Non sembra avere più l’appoggio del governo.

«Il ministro Padoan ha ribadito pubblicamente il suo sostegno».

Ma Renzi non ha detto neanche mezza parola su di lei, pur parlando di tasse ed evasione. Non è un caso.

«Conoscendo tutti e due suppongo si siano consultati».

Il sottosegretario Zanetti ne chiede da giorni le dimissioni. Forse è Renzi che lo manda avanti, non crede?

«Mi sembra che il sottosegretario Zanetti abbia una certa autonomia di movimento. È il segretario di un piccolo partito, cerca visibilità. E comunque, guardi, dietro queste piccole guerre personali c’è una questione molto più importante, un punto fondamentale per il futuro del Paese».

E quale sarebbe?

«Le agenzie fiscali garantiscono le risorse a tutto il sistema pubblico. È per questo che vanno portate fuori dalla pubblica amministrazione e devono funzionare come un’azienda».

(Foto di copertina: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)