Motogp Sepang
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«Il manager di Marquez ha detto a Valentino Rossi che Marc voleva fargliela pagare»

Continua la polemica sulla caduta di Marc Marquez durante il gran premio in Malesia: oggi un pezzo dall’inviato di Repubblica Calandri ci racconta un Valentino molto amareggiato dopo lo scontro e il “calcio”

VALENTINO ROSSI, L’AMAREZZA E IL FUTURO

Valentino vive per correre, ma da ieri non ha più voglia. Di correre, di vivere. «Non voglio nemmeno pensare alla prossima stagione. Il futuro? Boh» […] Comunque vada, tra due settimane non ci sarà più un vincitore celebrato, felice. Vale lo sapeva bene che era la sua ultima occasione: ma perderla così — con quelli che mettono in discussione l’uomo e una carriera intera — non se lo meritava, dice. «Non gli ho tirato un calcio, non volevo cadesse. Cercavo solo di farlo smettere, di dirgli: “Per favore, basta: ma che stai facendo?”. È stato lui a toccare la mia coscia sinistra col manubrio. Ha perso l’equilibrio e solo dopo io ho alzato il piede, perché m’era mancata la pedana ».

E poi, il retroscena che se vero, fa un po’ male (allo sport)

Valentino racconta che il manager di Marc, Emilio Alzamora, glielo ha detto chiaramente: «Marquez vuole fartela pagare perché lo hai tolto di mezzo nella corsa al mondiale. Lo sai, è fatto così». E insomma, dopo il via Pedrosa è andato in testa e ha poi vinto in tranquilla solitudine. Marc invece si è fatto passare facilmente da Jorge, però quando è arrivato Rossi è scoppiata la rissa. Quindici sorpassi, 9 in un solo giro. Un regolamento di conti. Marquez giura che no, lui stava solo correndo per il podio. «Rossi ha perso la testa». Il vecchio campione, il giovane spavaldo, l’ultima occasione. E il caldo, la nebbia, la vita — e la morte — a 300 all’ora.