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Fmi rivede al rialzo le stime per l’Italia. Renzi: «È solo l’inizio»

L’FmiFondo Monetario Internazionale, ha alzato le previsioni di rialzo del Pil nell’anno in corso per l’Italia che passa dallo 0,7 per cento al 0,8 per cento. Tale rialzo riguarda anche il 2016, con un passaggio dall’1,2 all’1,3 per cento. Altre notizie positive arrivano dal World Economic Outlook che ritiene come i conti pubblici italiani siano in miglioramento, con il rapporto deficit/Pil previsto nel 2015 al 2,7 per cento, in calo rispetto al 3 per cento del 2014, mentre per il 2016 si prevede una riduzione ulteriore al 2 per cento. Atteso nel 2020 un pareggio con un disavanzo allo 0,2 per cento del Pil. Il debito pubblico è salito al 133,1 per cento nel 2015 ma nel 2016 calerà al 132,2 per cento.

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(SAUL LOEB/AFP/Getty Images)

 

MATTEO RENZI: «L’ITALIA È TORNATA, SIAMO SOLO ALL’INIZIO» –

 

Non solo. Secondo il Fondo Monetario Internazionale il deficit strutturale italiano si attesterà nel 2015 allo 0,5 per cento per poi calare allo 0,3 per cento nel 2016. Nel 2014 era stato dello 0,7 per cento. Per quanto riguarda invece il mercato di lavoro, per il 2015 è previsto un tasso di disoccupazione al 12,2 per cento. Questo dovrebbe calare all’11,9 per cento nel 2016, rimanendo però sempre al di sopra della media europea. Questi numeri sono stati celebrati da Matteo Renzi in una intervista a Class Cnbc. Il Presidente del Consiglio ne ha approfittato per invitare a guardare ancora avanti: «L’Italia è tornata, ma questo è solo l’inizio».

(Photocredit copertina Stephen Jaffe/IMF via Getty Images)