Megaupload chiuso? Ecco le alternative

Rimpiazzare il popolare servizio di file e video sharing sarà comunque molto difficile Trovare un sito, un servizio, un dominio...

Rimpiazzare il popolare servizio di file e video sharing sarà comunque molto difficile

Trovare un sito, un servizio, un dominio che offra le stesse alternative che offrivano Megaupload e Megavideo, i due siti internet buttati giù dall’amministrazione federale americana, non è affare da poco. Il dipartimento di Giustizia, invece di iniziare dal basso e colpire, magari, qualche pesce piccolo, ha deciso di tagliare la testa al toro andando ad attaccare il principale fra i servizi web hosting e video sharing, il sito che praticamente tutta la rete utilizzava per caricare e scaricare files, e vedere puntate di serie Tv e film proprio sul sito di video sharing e streaming. Quali servizi esistono online?

FILE… – Per quanto riguarda il FileSharing, la rete abbonda di alternative, anche “one-click”, come si dice in gergo, ovvero che offrono il servizio gratuito sebbene a velocità ridotta rispetto a chi è disposto a pagare per una membership. Il principale concorrente di Megavideo si chiama Rapidshare: è una startup tedesca, definito “uno dei pochi esperimenti web dalla Germania che hanno dimostrato di funzionare” dallo staff ufficiale. Con Megavideo condivide molto del servizio, l’upload gratuito e lo scaricamento free; e come Megaupload è stato al centro di varie vicende legali in Germania, il che non gli ha impedito di diventare uno dei servizi online più usati al mondo con “10 petabytes di file sui serve e tre milioni di utenti in contemporanea”. La formula chiamata “Freemium”, con un servizio di base gratuito e dei contenuti premium per i membri paganti, è utilizzata anche da Dropbox, uno dei servizi di stoccaggio file e backup più popolari in rete, soprattutto per la sua versatilità nel teamworking: “La maggior parte della nostra crescita è dovuta al passaparola, al virale, perciò gli utenti free sono qualcosa di valore, che ci interessa: cresciamo velocemente, e salta sempre fuori qualcuno che voglia pagare”, dice l’amministratore delegato di DB, che si basa su un client da scaricare sul Pc che invia files al proprio spazio di stoccaggio online. Ancora, siti come Hotfile, Fileserve, Crocko offrono contenuti e servizi paragonabili al defunto Megaupload, per non parlare degli upload “settoriali” per foto di Flickr o di Picasa, di Imgshack o di Imgur.

… E VIDEO – Difficile, ben più difficile in effetti trovare alternative ai servizi Megavideo, vero pioniere e semi-monopolista del mercato della visione online di film e serie tv. I gestori di siti internet che raccolgono,mettono a sistema, linkano e rilanciano intere serie televisive sono, al momento, particolarmente disperati.

Come si legge, la gran parte del lavoro risulterà essere quella di sostituzione di tutti i link, anni ed anni di lavoro andati perduti. Una delle alternative a Megaupload è Videoweed, servizio con motore di ricerca già noto agli streamers. Ci si può rivolgere a StageVu, sito che si propone di puntare sulla qualità offrendo “i migliori video e la migliore visione sulla rete” ma che avverte che i contenuti protetti da copyright saranno prontamente rimossi. Oppure si può andare in Russia con Cmotri, ancora affidarsi a zShare o VideoZer o ancora Blip.Tv.