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A Livorno il Movimento 5 Stelle ha votato contro il Movimento 5 stelle

Sembra una filastrocca ma è tutto vero: a Livorno il Movimento 5 stelle non ha sostenuto il Bilancio Consolidato 2014 (bocciato con 20 contrari e 3 astenuti) presentato dal Movimento 5 stelle. La delibera – così come presentata dal sindaco grillino Nogarin e i suoi – non poteva esser votata.

movimento 5 stelle livorno
Il post dell’ex 5 stelle, presente in Consiglio Marco Valiani

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LIVORNO M5S E LA STORIA DEL BILANCIO

– Qualche avvisaglia c’era nei giorni precedenti alla bocciatura. Come riportava il Tirreno Giuseppe Grillotti, capogruppo dei 5 stelle, aveva invitato la giunta a ritirare la delibera: «Rischia di esser bocciata». Daniele Esposito M5S aveva annunciato subito in apertura del consiglio che «il documento è tecnicamente giusto, ma non poteva esser votato». «Il gruppo di maggioranza non può appoggiarlo in mancanza di un bilancio importante come quello di Aamps. Sappiamo che le responsabilità non sono imputabili ad amministrazione comunale e all’assessore Lemmetti ma è giusto che il bilancio sia portato all’attenzione e approvazione con tutte le sue parti».
Il bilancio di Aamps non c’è. Non è pervenuto. Si tratta di una partecipata con un debito di 21 milioni di euro (come denuncia la forza politica di Livorno Bene Comune). Un bilancio monco sono rischi: non solo politici ma anche legali.

LIVORNO M5S: MAGGIORANZA E OPPOSIZIONI VOTANO UNITE

-Le opposizioni hanno sottolineato in aula come ci siano «responsabilità politiche ci siano se al 30 settembre la società partecipata più importante non ha ancora un bilancio. Sono responsabilità politiche precise di chi governa questa città».
Alla fine hanno votato 23 consiglieri, tre si sono astenuti (ovvero i 5 stelle Galigani, La Fauci e la presidente del consiglio Cepparello). Il resto del consiglio ha votato contro.
In pratica dal punto di vista politico la giunta Nogarin subisce una forte scossa: stavolta consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno votato insieme. Perché la giunta non ha ritirato la delibera? Perché il termine per il bilancio consolidato scadeva oggi. La situazione però poteva esser prevista. I revisori nei giorni scorsi hanno definito l’atto come «legittimo, ma con perdita di significato». Il collegio pur esprimendo parere favorevole all’approvazione del consolidato ha parlato di perdita di «significatività, mancando la partecipazione più importante».

LIVORNO M5S E IL NON BILANCIO AAMPS CHE ROVINA TUTTO

Cosa è Ammps? Partecipata del comune sull’orlo del collasso. Ha bisogno di 10 milioni di euro entro dicembre o sarà crack. I 10 milioni richiesti – sottolinea il quotidiano livornese – non sono compresi ma in aggiunta ai 35 milioni e 700mila euro pagati dai cittadini livornesi con la Tari 2015 (con un rincaro stimato del 14% a famiglia). Si tratta insomma di recuperare ulteriori soldi per pagare stipendi e fornitori per AAMPS. Cifre importanti, un problema decisamente grosso per il sindaco Nogarin. Da affrontare il prima possibile. Spiega il Tirreno:

Fino ad agosto sembrava infatti che il rosso choc di 21 milioni sarebbe stato ridotto a 10-11, attraverso lo spostamento dei crediti Tia inesigibili (circa 11 milioni) sulla Tari 2015, 2016 e 2017, cosa che quest’anno è già accaduta. Ora sembra che quella soluzione potrebbe non essere più valida. Per togliere dalla colonna delle perdite quegli 11 milioni, Aamps ha infatti necessità che il Comune garantisca che anche nel 2016 e 2017 si accollerà il credito inesigibile. Questa garanzia può avvenire o attraverso un atto notarile di cessione del credito o attraverso una modifica del regolamento Iuc (l’imposta unica comunale)

(foto copertina Laura Lezza/Getty Images)