|

“Volevo sapere cosa si prova ad uccidere”

Una 17enne americana ha ammazzato una bimba vicina di casa per scoprire l’effetto che fa

Uccidere una bimba di nove anni per sentire la sensazione che si prova quando si ammazza una persona. Questa la motivazione dietro l’omcidio di Elizabeth Olden da parte della teenager Alyssa Bustamante. Il tutto è avvenuto nello stato del Missouri, negli USA. Ne parla Stuff.co.nz.

STRANGOLATA E ACCOLTELLATA – La ragazza, che ha vissuto tranquillamente per due anni prima di essere scoperta per l’assurdo crimine, ha confermato il movente davanti al giudice, il quale le ha chiesto: “descrivi cosa hai fatto”.  Alyssa ha risposto “L’h0 prima strangolata, poi pugnalata in pieno petto”, guardando dritta negli occhi il giudice, che ha incalzato: “le hai poi tagliato la gola?” “Si”, ha risposto la Bustamante.

GIUSTIZIA PER MIA FIGLIA – La mamma della vittima, incredula nel sentire la lucidità dell’assassina, ha prima profondamente sospirato per poi scoppiare in lacrime. Alyssa Bustamante è stata accusata di omicidio di primo grado, e, se riconosciuta colpevole, può subìre una pena che va dai 10 anni di galera al carcere a vita con possibilità di semilibertà dopo 25 anni.  La madre della vittima, con indosso una t-shirt con la scritta “giustizia per Elizabeth”, non ha voluto rilasciare dichiarazione. La Bustamante uccise Elizabeth il 21 ottobre 2009 e fu la stessa Alyssa a condurre gli agenti due giorni dopo l’omicidio sul luogo dove aveva abbandonato il corpo.