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Rimborso pensione ad agosto: tutto quello che c’è da sapere

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che recepisce la sentenza della Corte Costituzionale sull’indicizzazione delle pensioni. La Consulta ha bocciato il blocco della rivalutazione degli assegni voluta dal governo Monti per gli anni 2012 e 2013. Il governo si è dovuto adeguare. Ecco dunque le principali informazioni sui destinatari e sulle modalità di rimborso.

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RIMBORSO PENSIONE, QUANDO ARRIVA –

Innanzitutto va precisato che i rimborsi pensionistici arriveranno automaticamente  il primo agosto prossimo. Verranno aggiunti all’assegno dell’Inps. Non ci sarà quindi bisogno di presentare una richiesta o di compilare un modulo.

RIMBORSO PENSIONE, QUANTO COSTA –

Il governo provvederà a rimborsare solo una parte di quanto effettivamente dovuto ai pensionati con la sentenza della Corte Costituzionale, circa 2,1 miliardi di euro (precisamente 2 miliardi e 160 milioni di euro). Il rimborso complessivo sarebbe costato alle casse pubbliche ben 18 miliardi di euro, una cifra troppo alta per mantenere in ordine i conti. Con questo tipo di uscita di sposterà in maniera lieve il rapporto tra deficit e pil.

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RIMBORSO PENSIONE, COME SI PAGA –

Il governo è intenzionato a recuperare i 2,1 miliardi in gran parte attraverso il tesoretto da 1,6 miliardi emerso nelle ultime settimane, ricavato dalla differenza tra deficit tendenziale e programmato. La restante parte arriverà da tagli ad altre uscite.

RIMBORSO PENSIONE, A CHI È DESTINATO –

Il rimborso è destinato a coloro che nel 2012 avevano una pensione compresa tra circa 1.700 e 3.200 euro lordi. Si tratta di una platea di circa 3,7 milioni di pensionati. La sentenza della Consulta riguardava molti più pensionati, tutti coloro che nel 2012 percepivano  un assegno superiore a tre volte il minimo. In sostanza si escludono dal rimborso tutti coloro chehanno una pensione superiore ai 3.200 euro lordi, circa 670mila persone.

RIMBORSO PENSIONE, QUANTO SI PERDE –

I 3,7 milioni di pensionati interessati al rimborso otterranno il primo agosto molto meno di quanto gli sarebbe effettivamente spettato. Chi riceve una pensione di 1.750 euro lordi avrebbe diritto a 4.230 euro, ma ne riceverà solo 750.

RIMBORSO PENSIONE, QUANTO SI RICEVE –

L’importo del rimborso è variabile a seconda dell’ammontare della pensione. Chi percepisce un assegno mensile da 1.700 euro lordi ha diritto a circa 750 euro. Chi invece riceve 2.300 euro lordi avrà un rimborso intorno ai 450 euro. Infine, chi porta a casa 2.700 euro lordi avrà diritto a circa 280 euro. In sostanza quello dei 500 euro è solo un valore medio, approssimativo, del valore del rimborso ricevuto dai pensionati delle diverse fasce.

RIMBORSO PENSIONE, ALTRE ENTRATE –

Il governo ha annunciato anche un nuovo sistema di indicizzazione delle pensioni rispetto al costo della vita, che entrerà in vigore dal 2016. Gli adeguamenti futuri all’inflazione sono stati sbloccati proprio dalla sentenza della Consulta. In base al nuovo meccanismo un pensionato con 1.700 euro lordi riceverà dal prossimo anno 180 euro in più all’anno, 99 euro in più invece li riceverà chi guadagna 2.200 euro, e 60 euro chi invece percepisce un assegno da 2.700 euro.

(Foto di copertina: Angelo Carconi / Ansa)