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“Diario di un intervento”: l’ovariectomia di Angelina Jolie raccontata sul New York Times

Angelina Jolie torna a parlare pubblicamente delle sue scelte di salute e lo fa dalle colonne del New York Times. Dopo la doppia mastectomia del 2013, annunciata e spiegata pubblicamente all’epoca dalla bella attrice, oggi la Jolie ha annunciato di essersi sottoposta a un intervento di ovariectomia, che consiste nella rimozione di ovaie e tube di Falloppio, e spiega la sua scelta in un editoriale per il quotidiano. L’attrice aveva già annunciato di volersi sottoporre a questa operazione, visto l’alto rischio di ammalarsi come la madre e la nonna. Oggi ha pubblicamente confermato di averlo fatto in un articolo dal titolo: Diario di un’operazione chirurgica

angelina jolie

ANGELINA JOLIE E LA RIMOZIONE DELLE OVAIE – La spiegazione di questa scelta medica, dice Angelina Jolie, è dovuta al fatto che la donna sarebbe “affetta” da una mutazione genetica nel gene BRCA1, per colpa della quale le probabilità per lei di soffrire di un cancro ovarico sono del 50%. Qualche settimana fa il suo dottore le aveva detto di aver trovato alcuni marker infiammatori elevati, possibile segnale di una fase iniziale di cancro ovarico. Così Angelina Jolie ha dovuto pensare alla più brutta delle probabilità, quella di non poter rivedere più i suoi figli, e dopo 5 giorni di paura, avuti i test definitivi e ascoltati vari dottori, ha deciso di sottoporsi a chirurgia vista la storia genetica della sua famiglia. “Non tutte le donne devono per forza ricorrere a questa extrema ratio – ha scritto la Jolie – ci sono anche altri metodi, per chi ha meno rischio”. “Non è stato facile prendere questa decisione – ha detto ancora l’attrice – ma è possibile affrontare ogni problema di salute a testa alta. Mi sento molto femminile, ciò che faccio lo faccio per la mia famiglia”. La procedura di rimozione delle ovaie implica per la donna che sceglie di farla la menopausa, e ora la Jolie dovrà sottoporsi a una cura ormonale. Angelina Jolie ha 39 anni e solo due anni fa ha saputo della mutazione che la rendeva un soggetto a rischio. Ancora una volta, ha deciso di parlare pubblicamente della sua scelta per infondere coraggio alle donne che hanno il suo stesso problema. “Ora so che i miei figli non dovranno mai dire che la loro mamma è morta di cancro ovarico – ha concluso – la conoscenza è potere”.

(Screenshot via Sky)