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Ted Cruz, il primo repubblicano di Usa 2016

Ted Cruz, il senatore junior del Texas, è il primo candidato ufficiale delle presidenziali con un profilo nazionale. Il senatore repubblicano, punto di riferimento del movimento Tea Party e tra i più noti e intransigenti oppositori di Obama, ha anticipato tutti gli altri potenziali contendenti per la Casa Bianca aprendo ufficialmente la campagna di Usa 2016.

TED CRUZ –

A poco meno di venti mesi dall’8 novembre 2016 Usa 2016 ha il suo primo candidato ufficiale. Il senatore repubblicano del Texas Ted Cruz ha dichiarato su Twitter che correrà alle primarie del Gop per selezionare il candidato della destra per le presidenziali statunitensi.

Ted Cruz si candida per la Casa Bianca dopo aver svolto solo due anni e mezzo del suo primo mandato da senatore degli Stati Uniti. Un passo ambizioso e piuttosto inconsueto nella politica Usa, che è stato compiuto recentemente solo dall’attuale presidente, Barack Obama, eletto senatore junior dell’Illinois nel 2004 e candidatosi immediatamente alle presidenziali successive. Ted Cruz ha acquisito in questi anni una rilevante visibilità nazionale posizionandosi come uno dei più severi critici dell’amministrazione democratica. Nel 2013 il senatore junior del Texas è stata una delle figure chiave dello scontro sul budget che portò allo “shutdown”, la sospensione dei servizi essenziali forniti dal governo federale per mancanza di fondi. Ted Cruz aveva guidato la battaglia al Senato contro il budget di Barack Obama per impedire l’avvio di Obamacare, la riforma sanitaria avversata in modo radicale dalla base conservatrice dei Repubblicani.

LE POSIZIONI DI TED CRUZ – In questi due anni e mezzo di attività al Senato Ted Cruz si è conquistato le simpatie del movimento Tea Party, l’anima più conservatrice e antistatalista della destra statunitense, diventando uno dei punti di riferimento nazionali. La stessa elezione di Cruz al Senato fu decisa dal sostegno della base conservatrice, che appoggiò l’ex Solicitor General del Texas, un incarico simile alla guida dell’Avvocatura di Stato, che si ribellò contro il candidato dell’establishment, il vicegovernatore David Dewhurst. Ted Cruz ha confermato il suo legame con il Tea Party e la destra evangelica con il primo evento della sua campagna per le presidenziali. Come rimarcato dall’agenzia Bloomberg, il senatore del Texas parlerà questa sera al Liberty College, l’università cristiana fondata dal reverendo Jerry Falwell, un pastore protestante morto qualche anno fa e leader della desta cristiana. Ted Cruz è partito in anticipo sugli altri candidati auspicando di poter raccogliere il consenso più ampio all’interno della base più conservatrice del Gop, anche dal punto di vista finanziario. Il senatore junior del Texas si è posto l’obiettivo di raccogliere almeno 40, 50 milioni di dollari per essere competitivo nella prima fase delle primarie repubblicane, che inizieranno ufficialmente il 18 gennaio del 2016 con i caucus dell’Iowa. La strategia di Ted Cruz si basa su un ulteriore spostamento a destra dei Repubblicani, che secondo lui possono riconquistare la Casa Bianca evitando di candidare esponenti moderati come Mitt Romney o John McCain.

USA 2016, GLI ALTRI CANDIDATI – Ted Cruz, il primo senatore del Texas di origine ispanica, è un figlio di un cubano nato in Canada. L’appeal di Cruz sui latinos è però piuttosto limitato, visto le sue posizioni di intransigente conservatore. Per essere un candidato competitivo alle primarie repubblicane Ted Cruz deve conquistare il supporto pressoché unanime del movimento Tea Party e della parte più attiva della destra evangelica, obiettivo al momento fallito. A livello nazionale i sondaggi rilevavano Ted Cruz su valori piuttosto marginali, superato da possibili candidati come Mike Huckabee o Ben Carson per la conquista della base più conservatrice del Gop. I sondaggi effettuati in questa fase non sono così indicativi, ma al momento i candidati che appaiono più forti sono Scott Walker, il governatore del Wisconsin, e Jeb Bush, fratello e figlio dei due presidenti repubblicani ed ex governatore della Florida. Ted Cruz è un esponente più conservatore di Walker e sopratutto di Bush, e a differenza di loro non sembra poter contare su un’ampia base di donatori, essenziali per raccogliere le ingenti quantità di denaro necessarie per organizzare una campagna presidenziale. Wall Street e l’establishment repubblicano sembra puntare su Walker, Bush così come Chris Christie, candidati dal profilo più moderato e in apparenza più competitivi di un campione della destra conservatrice come Ted Cruz. Questi tre candidati al momento hanno solo formato comitati per valutare una corsa alle presidenziali, anche se la loro corsa appare molto probabile.

Photocredit:  REUTERS/Joshua Roberts