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Mafia Capitale ha incendiato un pub gestito da un consigliere Pd?

Roma, attentato incendiario al Quore Matto, associazione attiva sul territorio di Ostia con molte iniziative sul fronte dell’antimafia e della legalità; il cortile dell’associazione viene anche adibito a pub e locale: intorno alle 4 del mattino, scrivono le cronache romane, è stato appiccato il fuoco al cortile dell’associazione. “Le fiamme hanno coinvolto il portone e un giardino di un’abitazione privata che si trova proprio di fianco alla vineria”, scrive Repubblica nell’edizione romana.

ROMA, LA MAFIA HA INCENDIATO IL LOCALE DI UN CONSIGLIERE PD? 

Sulla faccenda indagano la squadra mobile di Roma e il commissariato di Ostia. Su RomaToday qualche notizia in più.

Ignoti hanno dato alle fiamme gli arredi del giardino servendosi di stracci imbevuti di liquido infiammabile. Poi hanno fatto lo stesso con un portoncino, che pensavano fosse un ingresso del locale, non immaginando invece si trattasse dell’appartamento di un’anziana. Provvidenziale l’intervento di un agente della Polizia del Commissariato del Lido su una volante di passaggio, che ha spento l’incendio con la pompa dell’acqua trovata nel cortile.

Appena tre giorni fa, Quore Matto ha preso parte alle manifestazioni promosse in tutta Roma dall’Associazione DaSud, il ciclo di “Sbilanciamoci” organizzato contro la mafia e la corruzione. A gestire l’associazione e il locale è il consigliere del Partito Democratico Giovanni Zannola, presidente della Commissione Servizi Sociali del Municipio Roma X.

INCENDIO AL QUORE MATTO, LE REAZIONI

Fra i primi a commentare Stefano Esposito, il senatore del Partito Democratico che Matteo Orfini ha individuato come subcommissario del Pd Ostia, pesantemente coinvolto nelle ultime inchieste.

Si schiera anche Andrea Tassone, presidente del X Municipio.

Anche il commissario del Pd Roma, Matteo Orfini, esprime solidarietà.

Giovanni Zannola commenta a caldo intervistato da Repubblica Roma: “Pensano in questo modo pensano di intimidirci: sicuramente, in una volta sola, hanno voluto colpire me come amministratore e l’associazione per le sue attività rivolte al sociale e alla legalità. Ma questi codardi armati di prepotenza non ci intimoriscono, dunque non arretriamo di un passo e andiamo avanti senza paura”