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Tim, App social bloccate: 3G fuori uso, Twitter insorge e lancia #timdown

Un pomeriggio senza Twitter e Facebook. Venerdì sera e sabato pomeriggio: in fondo Tim, forse, ha voluto regalare un po’ di vita vera ai suoi utenti, liberandoli dalle loro schiavitù social. Peccato, però, che non gliel’avesse chiesto. E così un’oretta ieri e almeno quattro oggi hanno visto un black-out totale, per le app social, di tutti gli utenti Tim.

Facebook, Messenger, Whatsapp. Il resto funziona sugli smartphone serviti dalla maggior compagnia di telefonia mobile italiana, ma non quelle più utilizzate e ormai necessarie, a tutti. Ed ecco che come uno tsunami nasce l’hashtag #timdown, che raccoglie le proteste di chi non può più navigare sui propri account e che rappresenta una pubblicità disastrosa per Tim, un qualcosa che neanche Pif potrà facilmente contrastare, in qualità di suo onnipresente testimonial.

Le proteste non nascono (solo) dalla volontà di riaccedere ai propri profili, ma soprattutto dalla mancanza di assistenza. Risulta grottesco il messaggio di Tim su twitter, ormai vecchio di 10 ore, in cui annuncia chi sarà ad aiutare gli utenti in difficoltà. Nessun comunicato ufficiale, né di scuse, la compagnia brilla per assenza e silenzio assordante.

Poi, alle 20.11, si fanno vivi su twitter. E danno la colpa a Facebook (e whatsapp?).

E così per ora si sa solo che dalle 22 alle 23 di venerdì 6 e dalle 14 di oggi Tim ha avuto (e sta avendo) un problema enorme e non ha idea (o almeno non la comunica) di come risolverla. Anzi, dice che dipende tutto da Zuckerberg (che, ricordiamo, ha sotto controllo anche whatsapp).
Il 3G è crollato? Perché? Come? Quando? Chissà.
E se anche solo la metà dei clienti che annunciano di cambiare operatore in questi momenti dovessero poi farlo, la compagnia avrà notevoli guai anche lunedì mattina. In Borsa.

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