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Uccidereste una persona per salvarne cinque?

Negli Stati Uniti è stato messo a punto un esperimento  dimostrando che spesso la mente umana sceglie istintivamente il male minore

Siete disposti a uccidere qualcuno? O meglio. Siete disposti a uccidere qualcuno se questo è l’unico modo per salvare la vita di cinque altre persone? Uno studio della Michigan State University dimostra che probabilmente sì, sareste disposti a farlo.

DILEMMA DEL CARRELLO – Il “Dilemma del Carrello” è un classico dilemma nella filosofia morale. Ecco spiegata la storia: “un carrello è fuori controllo e si sta dirigendo verso cinque persone legate ai binari. Si ha a disposizione un bottone, che potrebbe attivare il deviatore mandando il carrello su un binario parallelo, dove è legata una sola persona. Che si fa, si attiva la deviazione o non si fa nulla?

MEGLIO IL MALE MINORE – Per decenni gli studenti di filosofia hanno discusso della cosa. Gli utilitaristi, che sostengono come le persone debbano trarre il meglio da qualsiasi situazione, quindi si, bisognerebbe attivare lo scambio. Meglio uno morto rispetto a cinque. Finora però hanno dibattuto della cosa solo sulla carta. Alcuni ricercatori l’hanno fatto per davvero. I partecipanti sono stati “parcheggiati” in un simulatore 3d, e davanti a questa scelta, il 90 per cento di loro ha scelto di attivare lo scambio.

14 VOLEVANO CINQUE MORTI – “Abbiamo capito che la regola “non uccidere” può essere sostituita da un’altra considerazione, ovvero quella che porti ad avere il male minore in ogni situazione”, ha dichiarato lo psicologo evoluzionista David Carlos Navarrete, ricercatore responsabile del progetto. Su 147 partecipanti, 133 hanno deviato il carrello verso l’unico legato, e solo 14 di loro ha deciso di mandarlo dritto per la sua strada. Tra questi 14, 3 hanno azionato lo scambio, salvo poi tornare indietro. Questi 14 si sono dimostrati i più eccitati emotivamente, forse a causa dell’ansia dovuta dalla situazione.

E VOI? – “Credo che nella mente scattino dei meccanismi che evitino di far del male alla gente, scegliendo se possibile un’alta strada -ha spiegato Navarrete-, col pensiero razionale si può prendere una decisione ragionata, ma se la nostra scelta è viziata da uno stato d’ansia, allora questo può portarci istintivamente a prendere la scelta meno dannosa”. E voi che avreste fatto, avreste attivato lo scambio o invece avreste lasciato morire cinque persone anziché una?