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Susanna Tamaro su gay, lesbiche e Chiesa

La scrittrice nega di essere omosessuale. Ma pensa che…

“Non posso fare outing per qualcosa che non e’ vero. Non sono omosessuale. Vivo da sola, dormo da sola, in castita’. Le persone che sono come me, e che amo, lo sanno: non potrei avere una vita diversa da quella che ho”. Lo afferma la scrittrice Susanna Tamaro, in un’intervista a ‘la Repubblica’.

CRITICHE ALLA CHIESA – Sul tema la Tamaro critica poi la Chiesa Cattolica: “Non sappiamo perche’ uno nasce omosessuale, ma dobbiamo accettarlo, accoglierlo, non condannarlo. Non mi piace una chiesa che condanna gli errori altrui e giustifica i propri”. “Sono credente e praticante -dice anche la scrittrice- C’e’ grande differenza tra la chiesa ufficiale e quella reale. Quest’ultima e’ una delle grandi risorse del nostro paese. Attorno ad essa si organizzano centri di eticita’ sociale. La Chiesa dei palazzi invece non sa parlare alla modernita’ perche’ non ne conosce la lingua”. (AdnKronos)