La Corea del Nord ammette l'esistenza dei campi di lavoro
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L’incredibile bufala della Corea del Nord che condanna a morte la nazionale

Non bastava lo zio del Caro mini-leader mangiato dai cani. O l’ex fidanzata fatta misteriosamente sparire perché invisa alle alte sfere, e poi ricomparsa viva e vegeta dopo poche settimane. Sulla Corea del Nord la bufala è in agguato: sarà per colpa dell’alone di mistero che da sempre circonda il paese, sarà perché ormai per alcuni è quasi diventata una barzelletta, fatto sta che ormai quando ci arriva una notizia da quel paese, meglio se bizzarra, l’imperativo è condividerla, prima di verificarla.

LA NAZIONALE – Succede così che nei giorni scorsi una notizia angosciante si faccia strada sulle pagine di national report: quel matto di Kim Jong-un avrebbe messo a morte la sua nazionale di calcio, colpevole di aver perso contro l’odiatissima Corea del Sud.

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Scandalo sui giornali italiani, che a mani basse riprendono la notizia. Qualcuno addirittura ci fa sei colonne di vibrata indignazione, signora mia, che brutto paese la Corea del Nord, e allora noi a Balotelli, cosa ci dovevamo fare? Peccato che National Report sia un notorio sito di satira, una sorta di Lercio americano. E, beffa delle beffe, su Wikipedia ché è la primaria fonte di molto del giornalismo nostrano, è pure scritto.