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L’effetto del caffè? È una questione di geni

Per alcuni un caffè espresso non basta per scendere dal letto sufficientemente svegli. Per altri basta sorseggiare appena la bevanda per scattare come una molla. Gli effetti dell’assunzione di caffeina sono una sorta di mistero. Ma per chiarirlo spunta ora una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry.

TEST SU MIGLIAIA DI PERSONE – Secondo i ricercatori la reazione del nostro corpo e della nostra mente al caffè sarebbe strettamente legato alla nostra genetica. Gli esperti in particolare hanno individuato sei nuove varianti genetiche associate al consumo di caffeina. I ricercatori (coordinati da Marilyn Cornelis, genetista alla Harvard University) hanno sondato 2,5 milioni di varianti genetiche di 120mila uomini e donne e hanno legato insieme l’analisi genetica con l’abitudine all’assunzione di caffè, scoprendo che mentre in alcuni casi geni favoriscono l’assunzione di caffeina in altri casi la caffeina viene metabolizzata velocemente o lentamente, causando diverse reazioni nei bevitori. Anche se il risultato del test non si rivela particolarmente sorprendente va evidenziato che essi rappresentano comunque informazioni utili. Il legame tra il profilo genetico delle persone e le reazioni alla caffeina, come ha spiegato Cornelis, può risultare utile nello specifico per indentificare chi può affrontare determinate diete e per minimizzare i rischi per la salute.

(Foto: Renato Franceschin / LaPresse)