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Corona, parla la mamma: «Celentano ha capito chi è veramente: un misto di spavalderia e tenerezza»

Fabrizio Corona continua a far parlare di sé. Dopo aver registrato la nascita di una campagna di stampa a suo favore per richiedere la grazia al Presidente della Repubblica – lanciata da Travaglio e appoggiata tra gli altri da Adriano Celentano, Fiorello, Antonella Clerici e Filippo Facci – il caso arriva in tv.

Foto: Mattia Gravili/LaPresse
Foto: Mattia Gravili/LaPresse

LA LETTERA – La levata di scudi in favore dell’ex fotografo condannato a più di 7 anni di carcere lascia perlomeno perplessi: fatto sta che la «tenerezza per il giovanotto strafottente» continua a raccogliere proseliti. Domani pomeriggio la mamma di Corona, Gabriella, sarà ospite di Verissimo salotto televisivo di Canale 5; nel corso della trasmissione verrà letta una lettera proprio di Corona alla conduttrice Silvia Toffanin. Eccone un estratto:

“Ti seguo sempre, sei diventata veramente brava, bravissima. Ti chiedo solo una cosa per l’intervista a mia madre. Mettici il cuore. E tu ce l’hai grande. Un bacio grande Fabrizio”.

In studio la madre del paparazzo più discusso d’Italia avrà poi modo di rispondere commossa all’appello per la grazia e alla lettera aperta pubblicata da Celentano sul proprio blog: «Questa lettera mi ha profondamente sconvolto: è stata un’emozione forte e profonda. Innanzitutto voglio ringraziare di cuore Adriano Celentano che è un mito per tutti noi ed è una persona con una grande anima. Celentano è stato il primo a comprendere chi è veramente Fabrizio, un misto di spavalderia e tenerezza».

A Silvia Toffanin che le chiede come abbia preso la notizia Fabrizio e come stia in questo periodo, risponde: «Fabrizio è molto felice di questo appello perché si apre un varco, una speranza. Il carcere a mio figlio ha fatto bene poiché lo ha fatto riflettere e cambiare, ma in questo momento è molto depresso e molto dimagrito, per cui spero di farlo uscire da lì al più presto per poterlo far curare bene». Infine, Gabriella si rivolge direttamente a suo figlio: «Avrei voluto condividere con te questa gioia immensa. È una cosa troppo bella e allora dobbiamo avere la speranza che presto tutto si potrà risolvere nel migliore dei modi»