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Dieci consigli per chi non riesce ad addormentarsi presto

L’Huffington Post dedica 10 consigli per essere in forma al matino a quanti amano star svegli fino a tardi di notte.

sonno salute cervello (1)

CONSIGLI DA VALUTARE – Tra le indicazioni raccolte da Alena Hall per rendere più decente l’impatto con la mattina per quelle persone che amano rimanere sveglie fino a tardi a lavorare o a fare le cose loro, manca in effetti il punto di vista dei «notturni», che di solito sono tali anche perché alla mattina non si alzano presto come chi ha il primo turno in fabbrica. Hall si rivolge quindi a «notturni» che si svegliano comunque alla mattina presto e che non vogliono apparire come zombie improduttivi perché han dormito poco.

NIENTE SCHERMI – Il primo consiglio è quello di spegnere gli strumenti elettronici di notte, perché in particolare la lunghezza d’onda degli schermi dei display inibirebbe la produzione di melatonina. Spegnerli predispone quindi a un sonno migliore, ma c’è anche da considerare che i «notturni» riempiono le ore della notte proprio usando diversi dispositivi elettronici e quindi il consiglio sia adatto per pochi.

FISSARE UN TERMINE – Più praticabile il consiglio di darsi un termine, perché molte persone che abitano la notte tendono a farsi trascinare dalle loro occupazioni senza badare all’orario, salvo poi bruciare le poche ore di sonno a disposizione. Se rispettare l’orologio biologico non è possibile, tuttavia non è consigliabile esagerare.

FARE COSE PIACEVOLI ALLA MATTINA – Un altro consiglio è quello di trovarsi cose divertenti da fare di mattina e di cercare di rendere piacevole la mattina, anche se non è il momento preferito della giornata. Aiuta molto anche bere acqua, una generosa dose d’acqua fresca per reidratarsi e liberarsi dalle tossine, un gesto che dà la sveglia al corpo e che gli segnala il ritorno in attività, bere anche del caffè dopo l’acqua rientra nel consiglio.

SVEGLIARSI ALL’ALBA – Più problematico il consiglio di svegliarsi all’alba e meditare in fronte al Sole che sorge, impresa decisamente ardua per un notturno, ottimo per ossigenarsi, ma difficile da praticare per chi si sia addormentato poco prima. Ancora meno se poi si segue anche il passo successivo, che è quello di fare un po’ di attività fisica all’aria aperta, magari jogging, prima di affrontare gli impegni mattutini. 

BERE ACQUA, MANGIARE, FARE ESERCIZIO FISICO – Non può mancare il suggerimento per una ricca colazione, perché se vuoi sentirti pieno d’energia devi assumere energia, i «notturni» infatti tendono a mangiare di meno alla mattina. Per aiutarsi, Hall suggerisce anche di prepararsi tutto quello che serve alla mattina la sera prima, in modo da poter poi ritardare il risveglio.

MUSICA ALLEGRA E UN PISOLINO – Dopo la colazione via verso il lavoro, e qui è meglio mettersi le cuffie o accendere l’autoradio e dare la precedenza a musichette e canzoni allegre, migliorano l’umore e scacciano i cattivi pensieri. Arrivati in fondo, ecco il consiglio più sensato di tutti per chi dorme poco di notte: fatevi un pisolino nel pomeriggio, basta anche mezz’ora, ma è il vEro toccasana per i deficit di sonno accumulati durante la notte..