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I senatori di Forza Italia che non vogliono versare 25mila euro al partito

Lo racconta oggi Ugo Magri sulla Stampa. La partita delle riforme e delle divergenze interne alle principali forze politiche è a volte caratterizzata da calcoli assai poco nobili. E i mal di pancia in Forza Italia, in particolare, potrebbero essere alimentati da una richiesta di denaro del partito di Silvio Berlusconi, che attende il versamento di circa 25mila euro da parte di ogni membro di Montecitorio e Palazzo Madama a titolo di contributo per la campagna elettorale del 2013. E non solo.

 

Governo Letta, fiducia al Senato(Foto: Roberto Monaldo / LaPresse)

 

800EURO AL MESE – Stando a quanto riporta La Stampa, dopo un anno e mezzo dall’inizio della legislatura sarebbero davvero pochi i parlamentari azzurri in regola con il versamento della quota pattuita di 800 euro al mese di sostegno a Forza Italia:

Vere mosche bianche sono quelli che in un anno e mezzo di legislatura hanno regolarmente pagato gli 800 euro mensili di sostegno a Forza Italia. Nei giorni scorsi a San Lorenzo in Lucina si sono stancati di attendere, anche perché ormai non sanno più come pagare lo stipendio dei dipendenti. Così è stato intimato ai ritardatari di provvedere, e in fretta. L’incarico di battere cassa compete all’onnipotente Mariarosaria Rossi, donna di polso alla quale non manca il know-how (è imprenditrice proprio nel ramo del «recupero crediti»). I pochi senatori in regola plaudono all’iniziativa. I tanti morosi invece si stanno domandando, molto prosaicamente, che senso abbia scucire circa 40 mila euro per uno scranno così traballante.

I senatori che non hanno ancora offerto il proprio contributo al partito confessano in privato di non poter pagare subito le loro quote. Qualcuno di loro dice di essere perfino disposto a cambiare casacca e a rifugiarsi nel gruppo misto per evitare il versamento. Dopo essere stati abituati a ricevere più che a dare, ora, come dice ancora Magri, si sentono oltremisura tartassati.

(Foto copertina: Fabio Cimaglia / LaPresse)