L’auricolare che uccide

O forse sono solo i deliri di un blogger rupofobico? Avete mai chiesto a qualcuno di prestarvi i suoi auricolari?...

O forse sono solo i deliri di un blogger rupofobico?

Avete mai chiesto a qualcuno di prestarvi i suoi auricolari? E’ un po’ ineducato, non trovate? E questa è l’impressionante storia delle cuffie in prestito, raccontata in prima persona da un giornalista di Gizmodo.

DISAVVENTURA DI VIAGGIO - “La maggior parte dello staff di Gizmodo risiede a New York, ma io sto a San Francisco. In Luglio, però, mi sono messo in viaggio per una settimana al Gawker HQ a Manhattan. Un giorno, realizzai di aver lasciato a casa le mie cuffiette. Così, cominciai a chiedere in giro pensando “E’ pur sempre Gizmodo. Ci deve pur essere un paio di cuffie ancora inutilizzato in giro”. Stranamente, non ce n’erano. Ma immediatamente ricevetti l’offerta di prenderle in prestito da tre persone diverse (Grazie Kyle, Joe e Joel!). Nossignore! No grazie! non voglio in prestito le sue cuffie sporche! Mi siederò semplicemente qui, senza musica, e mi calmerò. Non voglio certo condividere i miei canali auricolari con le tue orecchie piene di cerume, no di certo. Le tue orecchie fanno schifo.

CERUME – Non c’è niente di personale. Le mie fanno parimenti schifo, penso. Come quelle di chiunque. Il buco delle orecchie è un brutto posto di cui non voglio sapere nulla. Mi piace condividere musica, in forma digitale. Ma fisicamente, condividere qualcosa che è stato in uno dei tuoi orifizi è fuori questione. Pensa: ogni parte del corpo che produce qualche fluido non si presta ad essere condivisa. Non condivido i miei calzini sudati, o il mio spazzolino da denti. Non condivido i miei auricolari neppure con mia moglie (benché qualche volta condivida con lei lo spazzolino). Quando mi ridai indietro i miei auricolari, se c’è sopra anche una minuscola particella di cerume, allora puoi tenerteli. Buon pro ti faccia!

E ALTRE SCHIFEZZE - E guarda, non è solo una questione di essere ineducati. Non è solo una cosa di cerume. Potrei anche prendermi i tuoi batteri. In molti ospedali, per esempio, si impiegano para orecchi appositi per evitare la diffusione di malattie. Immagina che quantità di germi pullulano nel tuo canale auricolare. Oh, se non ci credi ti faccio una lista: influenza, otite esterna, acari dell’orecchio, fungo nell’orecchio, anche vermi. Vermi! Ok, concesso, le larve sono molto improbabili. Ma che è anche una possibilità dovrebbe precludere la tua volontà di condividere gli auricolari con chicchessia. Vermi, ragazzi! Ora, forse si ha un altro set di cover per gli auricolari. Già così può andare. Forse. Se io ti conosco e rispetto i tuoi livelli di igiene”.