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Magdi Allam fa campagna sfruttando l’odio contro gli immigrati

Magdi Allam è finito al parlamento europeo condidato dall’UDC di Casini perché ha “combattutto” gli arabi (a parole) nella War on Terror. Ma Allam non si è trovato bene, ha intascato lo stipendio e non è mai andato in parlamento, perché diceva che non serve. Ora si ricandida con un manifesto razzista e xenofobo.

allam

UN ITALIANO VERO – Lancia la sfida dalla sua pagina Facebook, chiedendo ai fedelissimi che ha radunato attorno a se raccontando che il razzismo è generato dai «privilegi» offerti agli immigrati come lui, dotato di stipendio da parlamentare e di una robusta scorta perché si teme che gli islamici cattivi gli vogliano far pagare anni di balle inventate per alimentare l’islamofobia, anche se gli islamici da tempo hanno fatto sapere che lo compatiscono:

BUONGIORNO AMICI – CHI CI GOVERNA SEMINA I GERMI DEL RAZZISMO!
Possibile che i nostri governanti non si rendano conto che stanno seminando i germi del razzismo nel momento in cui finiscono per privilegiare gli immigrati rispetto agli italiani nella concessione di sussidi sociali, case popolari, posti negli asili nido, facendo venir meno la certezza dell’assistenza sanitaria e delle pensioni per gli italiani? Gli italiani hanno il diritto di essere pienamente se stessi in Italia e chi ci governa ha il dovere di anteporre l’interesse degli italiani rispetto a quello degli immigrati. PRIMA GLI ITALIANI! VOI COSA NE PENSATE?

LE SOLITE STORIE IN CERCA DI UN VOTO – Gli immigrati in Italia sono tutto fuorché privilegiati, ma il target di Allam è quello dell’italiano poco istruito e imbottito di stereotipi razzisti, fortunatamente limitato a giudicare dalle performance elettorali del “movimento” di Allam, il buffo “Io amo l’Italia” che stappa quando raccoglie un 1%. Adesso si è inventato il «Fronte di liberazione degli italiani», ma difficilmente raccoglierà altro che le solite pernacchie. Se andrà in Europa sarà perché Meloni, come Casini prima di lei, gli ha regalato il seggio.

IL CIRCO DEGLI ALLAMITI – Ecco allora quello che si è bevuto la bufala dell’ebola «Sono d’accordissimo!! Prima anche la salute degli italiani!! Stiamo rischiando grosso portandoci a casa l’ebola!», quello che prima degli immigrati vorrebbe i figlio dei nostri emigrati, anche se loro non ci pensano: «Concordo, prima gli italiani e poi i figli, nipoti, pronipoti ecc. degli italiani. CHIARO ????»- Segue quello che s’inventa le cose: «A trapani saranno sfrattati 13 vecchietti(casa di riposo) per collocare degli immigrati.Continua il razzismo contro gli italiani» e quello che lui non era razzista, ma glielo hanno fatto diventare i «buonisti», il vero babau delle truppe allamite: «Purtroppo non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire ,e pensa solo si suoi interessi . Sono diventato razzista a causa proprio delle disuguaglianze .trincerandosi dietro le belle parole Accoglienza integrazione.Perché’ se io chiedo aiuto mi sbattono le porte in faccia proprio da quelle persone che s». Tutta gente di un certo livello: «in ITALIA prima gli italiani . poi ITALIANI perché l”ITALIA è nostrae non degli extra di merda .!!!!», ma l’odio non riguarda solo gli immigrati, si sfoga soprattutto contro chi non condivide questi deliri paranoici: «ci saranno italiani IMBECILLI che votano i parassiti criminali politici a favore di immigrati e zingari che ci portano sono criminalità e malattie saremo condannati alla miseria e a farci sputare in faccia»

SPROFONDATI NELLE PARANOIE – E che siano paranoici lo dimostrano le tesi che parlano di oscuri complotti per «sostituirci»: «Viene da pensare che vogliano sostituirci, anche se sembra una battuta. Ma di tutto questo io non capisco quale sia il motivo. Ci sono molte migliaia di italiani senza lavoro perché le fabbriche hanno chiuso, per aprire all’estero, persone disperate che non possono permettersi nulla, anziani e malati con pensioni da fame, ma a quanto pare i nostri politici di questo non si occupano, loro sono buonisti e di cuore, non certo verso gli italiani che hanno bisogno»

IL FURBACCHIONE – Maledetti buonisti, eppure gli allamiti saprebbero cosa fare: «siamo l’unico Stato che utilizza la propria Marina Militare non per respingere le invasioni ( come sarebbe normale) ma addirittura per favorirle andando a prendere clandestini appena chiamano dai barconi». Un mondo di fantasia, popolato di minacce apocalittiche, un vivere male dal quale traggono vantaggio solo quelli come Allam, che recitando con poco sforzo la parte del razzista ha trovato al sua America in Italia. Che sia però la persona più adatta a rappresentare cotanti patrioti a Strasurgo è lecito dubitarne, anche perché pare proprio che continuerà a non metterci piede.