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La statua di Gesù senzatetto che spaventa una città

Npr ci parla di una nuova statua apparsa a Davidson, nel North Carolina, che difficilmente potrebbe apparire in una Chiesa convenzionale. Parliamo di una raffigurazione di Gesù su una panchina, piazzata fuori dalla St. Alban’s Episcopal Church, con l’aspetto di un senzatetto. Di un barbone.

La statua di Gesù senzatetto

GESÙ SENZATETTO – Gesù appare avvolto da una coperta con viso e mani coperti ed è riconoscibile solo dalle ferite sui piedi causate dalla crocifissione. Un’idea nata per avvicinare i senzatetto alla Chiesa per far capire loro che Gesù è presente ovunque, anche sulle panchine. Naturalmente l’idea è stata approvata da qualcuno ed osteggiata da altri. Una donna è arrivata a chiamare la polizia nel primo giorno di vita della scultura visto che si era convinta del fatto che si trattasse di un senzatetto autentico. Un altro vicino invece si è definito infastidito.

 

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L’ISPIRAZIONE – Secondo molti fedeli tale monumento rappresenta un insulto nei confronti del figlio di Dio, trasformato in un barbone su una panchina, barbone costato 22.000 dollari, donati da una fedele. Il Reverendo David Buck appare invece entusiasta della nuova statua in quanto ritiene dia autenticità alla Chiesa che dovrebbe ricordare a sé stessa ed ai fedeli che il suo compito è quello di aiutare gli emarginati della società. La scultura nasce come traslitterazione di un passaggio nel libro di Matteo in cui Gesù, parlando ai suoi discepoli, dice: «Quello che avete fatto all’ultimo dei miei fratelli, l’avete fatto a me».

L’APPREZZAMENTO DI PAPA FRANCESCO – E secondo il Reverendo con questa scultura non si è voluto far altro che omaggiare la figura di Gesù, a suo modo un senzatetto. E se la creazione dello scultore canadese  Timothy Schmalz, devoto cattolico dell’Ontario, non è piaciuta a molti ecclesiastici statunitensi, nonostante lui stesso avesse ammesso che l’idea era provocatoria, è stato l’artista a rivelare che lo scorso novembre, in occasione di un viaggio a Roma finalizzato ad installare una statua simile su Via della Conciliazione a Roma, ha mostrato una miniatura a Papa Francesco che ha osservato il progetto interessato, ha toccato il ginocchio del Gesù senzatetto ed ha iniziato a pregare. Ed ora con il passare dei giorni anche i fedeli della  St. Alban pregano vicino alla statua. (Photocredit Timothy Schmaltz)