L’invasione dei gemelli in Cina

Così le donne sfuggono alla politica demografica della Repubblica Popolare Come è noto, in Cina non è possibile avere troppi...

Così le donne sfuggono alla politica demografica della Repubblica Popolare

Come è noto, in Cina non è possibile avere troppi bambini: la popolazione della Repubblica Popolare, effettivamente debordante, ha suggerito al governo comunista una misura da moltissimi criticata, e da parecchi giudicata ai limiti dell’umanità: il controllo delle nascite. Ma ora, le argute mamme della Cina del Sud sembrano aver escogitato un piano per eludere la proibizione: assumono farmaci per indursi una gravidanza gemellare.

“VOGLIO DUE FIGLI!” – Intorno alle gravidanze gemellari - o addirittura plurigemellari – si starebbe sviluppando un vero e proprio business.

Secondo un’indagine del Guangzhou Daily, alcuni ospedali privati nella provincia di Guandogn stanno fornendo a donne sane e fertili alcune medicine per stimolare l’infertilità, come il citrato di clomifene, per stimolare l’ovulazione ed aumentare le possibilità di avere gemelli o gravidanze triple. Le pillole, etichettate come “pillole per bambini multipli” in Cinese, son oprese per bocca e sarebbero disponibili solo dietro ricetta medica.

Ovviamente alle donne cinesi della ricetta medica importa poco, e sembra che il trucco funzioni: “Almeno il 30% delle donne che si sottopongono ad un trattamento del genere hanno poi gravidanze plurigemellari”, secondo l’ABC. Tuttavia i medici diffondono allarmi: la scelta di avvalersi di trattamenti del genere sarebbe assolutamente da evitare, dicono.

“Questi farmaci dovrebbero esser presi sotto la stretta supervisione di un medico perchè le gravidanze multi-fetali hanno il rischio di nascita anticipata e di mal esito del processo, e un’overdose del farmaco può causare danni ai vostri organi riproduttivi”.

DEMOGRAFIA, COME TRUFFARLA – Le donne cinesi, però, sembrano essere interessate ad una scelta del genere. I medici, informa l’ABC, starebbero assistendo da qualche tempo a questa parte a un tasso di gravidanze gemellari “oltre le leggi di natura”. Ma siccome la politica cinese rimane quella di avere “una gravidanza per famiglia”, il provocarsi un parto gemellare può aiutare ad aggirare la rigida normativa cinese sulla demografia.

Le famiglie numerose sono comunque scoraggiate. I genitori devono infatti pagare una tassa per il secondo figlio, pari a tre volte il reddito annuo della coppia. “Non è una multa ” ripetono con ostinazione i responsabili della pianificazione familiare locale” ma il costo che rappresenta un bambino in più per il resto della società. E’ normale che i genitori versino un contributo in cambio”.

E, c’è da ricordarlo, questo è comunque un miglioramento rispetto alla demografia cinese “prima versione”, in cui la sterilizzazione delle coppie era tollerata e praticata.