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Rosetta: la sonda che si sveglia dall’ibernazione

Il “letargo” è terminato per Rosetta. Dopo 957 giorni, la sonda dell’Agenzia spaziale europea (Esa) è stata “risvegliata” dallo stato di ibernazione nel quale si trovava dal giugno 2011, nello spazio profondo. L’operazione sarà confermata però soltanto nel pomeriggio, quando è atteso il primo segnale inviato a terra: sarà necessario il riscaldamento degli strumenti a bordo e la riattivazione dell’antenna, che permetterà di lanciare lo stesso segnale tra qualche ora, non prima delle 18.30. Dopo la sveglia, sarà il computer di bordo a condurre Rosetta nel suo viaggio, fino a raggiungere la cometa 67P/Churumov-Gerasimenko, dove dovrebbe “atterrare” a novembre con il lander Philae.

Update 19.26: La sonda europea Rosetta si è risvegliata e ha inviato a Terra il primo segnale dopo 31 mesi di ibernazione. Il segnale è arrivato nel Centro di controllo dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) che si trova in Germania, a Darmstadt. Adesso Rosetta è pronta al viaggio verso il suo obiettivo, la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko.

Sonda Rosetta risvegliata 2

RISVEGLIATA ROSETTA, LA SONDA A CACCIA DI COMETE – Rosetta fu lanciata nel marzo 2004 dallo spazioporto europeo di Kourou: da allora ha viaggiato a una distanza di quasi 800 milioni di km dal Sole e vicino a Giove, passando per tre volte vicino alla Terra e per una volta vicino Marte, oltre ad aver avuto due incontri ravvicinati con gli asteroidi Steins Lutetia, tra il 2008 e il 2010. «Una missione fantastica, così come l’ha ribattezzata Paolo Ferri, direttore dell’Agenzia spaziale europea. Dopo un viaggio di dieci anni, la sonda Rosetta dell’Esa è il primo veicolo spaziale della storia destinato ad “atterrare” su una cometa (la 67P/Churyumov-Gerasimenko, ndr) a 430 milioni di chilometri dalla Terra. L’obiettivo sarà lo studio ravvicinato del corpo celeste: una missione alla quale ha offerto un contributo rilevante il nostro stesso Paese, considerato come sia italiana, Amalia Ercoli Finzi (del Politecnico di Milano, ndr) la scienziata che ha ideato lo strumento che verrà utilizzato per trapanare la cometa. Di certo, il risveglio di Rosetta è stato soltanto uno dei tanti appuntamenti che vedranno la sonda protagonista.

SPAZIO

Dal mese di aprile diversi saranno i check-up per la sonda e i suoi strumenti, prima di prepararsi all’avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. In calendario, l’arrivo dovrebbe essere previsto per agosto, con le prime osservazioni a distanza. Un’operazione definita come “global mapping”. Soltanto a novembre, però, si staccherà il lander Philae – ora “ospitato” dalla sonda madre – che dovrà “atterrare” nella cometa: da allora Rosetta e la cometa viaggeranno insieme, avvicinandosi verso il Sole (arrivo al perielo, il punto dell’orbita più vicino al Sole, previsto per l’agosto del 2015, ndr) per poi allontanarsi dalla stella. Fino al termine del 2015 Rosetta dovrebbe essere in grado di inviare verso la Terra preziosi dati scientifici.

IL VIAGGIO DI ROSETTA E LE PROSSIME TAPPE – L’atteso evento del prossimo autunno – previsto per l’11 novembre – , quando il trapano perforerà il nucleo della cometa fino a 20 cm di profondità, permetterà di analizzare i frammenti per cercare molecole di carbonio, considerati i “mattoni della vita”. E cercare così di svelare alcuni dei segreti del Sistema solare. Per ora nulla si conosce del nucleo della cometa, tanto che – come ha spiegato l’Esa – diverse sono state, per ora, le ipotesi prese in considerazione per riuscire a trapanare la cometa. Non sarà un’operazione semplice: come ha spiegato l’Esa, necessario sarà mantenere il contatto con la corpo celeste. Per circa quattro mesi, se tutto andrà bene, Philae potrà poi lavorare sul suo suolo.

IL “RISVEGLIO” – Per ora, resta l’attesa per il primo segnale che Rosetta invierà a Terra. In occasione del “risveglio” della sonda, intanto, una cerimonia è stata organizzata a Darmstadt, in Germania. Per gli appassionati, è possibile seguire l’evento in diretta su diversi media on line esteri (compreso il Guardian) che sul sito Livestream.com. Secondo le previsioni, Rosetta dovrebbe essere completamente completamente sveglia e pronta per lanciare a Terra il suo primo segnale fra le 18,30 e le 19,30 (ora italiana).

Sonda Rosetta risvegliata 3
Photocredit: Nasa – Il picco indicherà il risveglio di Rosetta