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La bufala del bimbo siriano che dorme tra le tombe dei genitori

Un bambino siriano dorme tra le tombe dei genitori morti durante la guerra civile tuttora in corso tra forze governative a sostegno del presidente Bashar al Assad e ribelli che si oppongono al regime. È il contenuto di una foto bufala diventata virale sul web e che ha generato negli ultimi giorni equivoci e imbarazzo.

 

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IL CHIARIMENTO – A chiarire il caso è stato lo stesso autore dello scatto, il fotografo siriano Abdul Aziz Al Otaibi, che ha postato l’immagine lo scorso 3 gennaio su Instagram ed è stato avvertito pochi giorni dopo della comparsa su numerosi profili. Al Otaibi ha spiegato che la foto ripresa in rete come testimonianza del dolore umano causato dal conflitto in Siria è in realtà stata realizzata come parte di un progetto artistico che nulla ha a che fare con gli scontri tra forze governative e ribelli. Il fotografo ha chiarito che la sua opera è stata pensata al semplice scopo di trasmettere un’emozione, non di descrivere un evento, e che il protagonista dello scatto non è altro che un suo nipote di sette anni, di nome Ibrahem, che non è siriano e, fortunatamente, non ha perso i genitori nel conflitto armato che sta devastando il paese.

 

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LA GAFFE – La larga condivisione dell’immagine in rete ha ingannato perfino il leader dell’opposizione siriana Ahmed Jorba, che ha di recente postato la foto del bambino apparentemente morto su Twitter. La pubblicazione da parte ha richiesto un rapido intervento di Al Otaibi, che sul web rivolgendosi al leader politico ha scritto: «Guarda, non è affatto vero che la mia foto ha a che fare con la Siria. Sono davvero scioccato da come le persone hanno stravolto l’immagine…». Una precisazione che ha costretto dunque Jorba ad una rapida rimozione dello scatto dal proprio profilo, circa 30 minuti dopo la pubblicazione, e ha costretto, nello stesso tempo Al Otaibi, a scanso di ulteriori equivoci, pubblicare le immagini del bambino che sorride pochi istanti prima e dopo di mettersi in posa per la foto.