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La marijuana cambia il tuo cervello?

Chi fuma abitualmente marijuana potrebbe avere le stesse modificazioni cerebrali dei soggetti schizofrenici. È l’ipotesi formulata da John Csernansky, docente di psichiatria e scienze e comportamentali alla Scuola di Medicina della Università Feinberg di Chicago che, insieme al suo team, ha studiato gli effetti che un consumo regolare di marijuana può provocare al cervello.

marijuana-schizofrenia

MARIJUANA E VARIAZIONI CEREBRALI – Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Schizophrenia Bulletin e rilanciato dal Timeha preso in esame un gruppo di cento adolescenti che hanno fumato marijuana ogni giorno, per tre anni: alla fine del test è stato osservato che questi ragazzi avevano difficoltà a svolgere compiti che prevedevano l’uso della memoria, e che il loro cervello presentava alcune modifiche strutturali che non erano osservabili nei soggetti che non hanno mai utilizzato quella sostanza. Le conclusioni di Csernansky si inseriscono nel dibattito sui potenziali danni che la marijuana potrebbe causare al cervello umano e gli effetti a lungo termine che questa sostanza stupefacente, recentemente legalizzata a scopi medici e ricreativi in alcuni stati americani, sembrerebbe causare ai processi cerebrali, sopratutto a quelli riguardanti la memoria.

LA MARIJUANA E GLI EFFETTI SULLA MEMORIA – I ricercatori hanno diviso i volontari – tutti adolescenti tra i 16 e i 17 anni – in quattro gruppi: quelli che avevano fumato marijuana in passato, quelli che non l’avevano mai fumata, soggetti schizofrenici che avevano fatto uso della sostanza e pazienti schizofrenici che non l’avevano mai provata. Tutti i soggetti sono poi stati sottoposti a risonanza magnetica, che ha messo in evidenza le differenze cerebrali degli appartenenti ai vari gruppi: sorprendentemente, coloro che erano affetti da schizofrenia e i fumatori abituali presentavano un rimpicciolimento delle regioni del cervello deputate alle capacità mnemoniche. Un test di memoria ha confermato il risultato: i soggetti non affetti da schizofrenia che non hanno mai fumato marijuana hanno totalizzato un punteggio 37 volte più alto di chi invece ne ha fatto uso, mentre i soggetti schizofrenici non consumatori hanno totalizzato un risultato quattro volte più alto della loro controparte.

COME TI CAMBIA IL CERVELLO – Lo studio non ha lo scopo di dimostrare che il consumo di marijuana può provocare la schizofrenia o danni cerebrali simili, ma solo mettere in guardia sui possibili rischi: «L’abuso delle droghe da strada – spiega Csernansky – Può avere effetti molto pericolosi su soggetti che hanno disordini mentali. L’uso di marijuana può contribuire a mettere in atto cambiamenti nella struttura cerebrale che sono comunemente associati con la schizofrenia».

(Photocredit: Getty Images)