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Cosa fa la Germania per i disoccupati

Berlino offre un welfare robusto a protezione dei disoccupati e delle loro famiglie, nonostante quello attuale sia il risultato di tagli drastici operati al sistema da una riforma nel 2005.

disoccupazione

VIVERE D’HARTZ – I disoccupati tedeschi godono di un sussidio della durata di un anno quando perdono il lavoro, dopo di che ricevono un sissidio di secondo livello, conosciuto come Hartz 4, dedicato ai disoccupati di lungo periodo o comunque ai cittadini privi di reddito. Per accedere a questo servizio non occorre aver lavorato o versato contributi, è un sostegno al reddito universale, ormai tanto noto che sui vocabolari tedeschi si trova ormai il verbo hartzen, che significa: vivere con i sussidi dell’Hartz 4. Si tratta di 382 euro per chi vive da solo, 345 per chi vive in coppia e da 224 a 285 a testa per i figli, a seconda del numero, i figli maggiori che fino a 25 anni vivono in casa con i genitori hanno invece diritto a 306 euro al mese.

ALTRI SUSSIDI – In più i disoccupati a lungo termine possono chiedere le spese per l’alloggio, divise tra quelle per l’affitto (proporzionate ai valori immobiliari locali e quindi molto variabili) e quelle per il riscaldamento, che in Germania è costoso quanto vitale. Ai disoccupati di lungo periodo inoltre lo stato paga le tasse comunali, compresa quella sui rifiuti, ma anche gli extra per le cure non coperte dal servizio sanitario. A Berlino, che è una città economica da questo punto di vista, significa 405 di affitto pagato per una persona fino a oltre 700 per una famiglia di 5 persone. Il riscaldamento invece viene rimborsato al completo, se non eccede la media.

SOMME AD PERSONAM – Ci sono poi sussidi ulteriori che si accompagnano alle condizioni individuali, gravidanza, malattie croniche, anzianità e dipendenze, l’agenzia federale per l’impiego fornisce a richiesta anche aiuti per arredare una nuova casa, elettrodomestici compresi,  o per comprare i vestitini ai neonati. Basta recarsi agli sportelli dei centri per l’impiego e fare presente il problema e la previdenza sociale di Berlino mette mani al portafogli, entro limiti ragionevoli e prefissati, ma erogando velocemente e senza tanta burocrazia quanto dovuto.