As Roma: bombe carta a Trigoria, la rabbia degli ultras contro Ranieri

Alla vigilia della trasferta a Genova il team giallorosso costretto ad interrompere gli allenamenti. Il momento di crisi nera della...

Alla vigilia della trasferta a Genova il team giallorosso costretto ad interrompere gli allenamenti.

Il momento di crisi nera della Roma si conferma nelle notizie che arrivano direttamente da Trigoria, località vicina alla Capitale in cui il team giallorosso ha il suo storico ritiro. Alla vigilia della trasferta al Marassi di Genova, in cui i giallorossi incontreranno i grifoni del Genoa, gli ultras giallorossi hanno iniziato una contestazione in piena regola al team di Claudio Ranieri.

PETARDI – Contestazione aperta e violenta, secondo le notizie di agenzia.

Lancio di bombe carta e di petardi a Trigoria, dove si allena la A.S. Roma che, nel pomeriggio, partirà alla volta di Genoa per la partita in trasferta di domani. Un centinaio di tifosi hanno fatto esplodere la contestazione e le forze dell’ordine sono dovute intervenire per cercare di disperdere i contestatori, che hanno quindi rivolto la propria ‘attenzione’ contro la polizia: il bilancio, si spiega, è di due poliziotti feriti. Al momento i tifosi si sono dispersi.

La situazione al momento è calma, ma la smobilitazione delle forze dell’ordine è lontana, continuano i lanci d’agenzia da Trigoria.

Ad accendere la contestazione, attorno a mezzogiorno, sono stati circa duecento tifosi della Curva Sud. Numerosi petardi sono stati lanciati, mentre partivano cori contro la squadra che era all’interno del centro ‘Bernardini’. A quel punto gli agenti dei tre blindati della Polizia, presenti a presidiare il centro sportivo, sono intervenuti e gli ultras si sono dispersi rimanendo pero’ nel piazzale antistante Trigoria.
Nel primo pomeriggio e’ previsto tra l’altro il derby Primavera, circostanza che innalza il livello di allarme.

UN BRUTTO PERIODO – E’ direttamente il commissario tecnico romanista, Claudio Ranieri, a dire la sua sulle contestazioni.

La contestazione dei tifosi? Vorrei fosse una manifestazione pacifica. E’ giusto contestare perche’ non stiamo facendo bene da 15 giorni a questa parte, dopo la splendida partita con la Juve, e’ arrivato il pareggio di Brescia e poi tre sconfitte, ma credo sia una dimostrazione d’amore dei tifosi che vogliono capire come e perche’ ci sono state tre partite negative. “La risposta di Ranieri e’ che in alcune partita stiamo anche giocando male, come con il Napoli, ma onestamente con il Brescia abbiamo subito solo due tiri in porta, poi c’e’ stata una splendida partita con l’Inter in dieci uomini, piccoli particolari quest’anno non girano -aggiunge Ranieri-. Non sono scusanti ma non siamo diventati dei brocchi di punto in bianco. A volte la squadra non riesce a sostenere tre punte. Contro lo Shakhtar sono convinto che la squadra ha fatto una grossissima partita, il secondo tempo li abbiamo schiacciati nella loro meta’ campo, poi non siamo riusciti a recuperare ma i ragazzi ce l’hanno messa tutta. E’ un periodo che ci va male e al primo errore di serenita’ o di pazienza subiamo. Co lo Shakhtar abbiamo subito la rete dopo 45 secondi, noi eravamo piazzati e loro bravi e fortunati, ma gli errori fanno parte di un campionato che non vuole assestarsi a quello che vogliamo noi”.”

I tifosi hanno le loro ragioni, conclude Ranieri, ma dovrebbero davvero moderare i toni. Anche perchè, sottolinea il tecnico, sono proprio queste contestazioni che potrebbero alzare il livello di ansia della squadra.