|

Il malato di sclerosi che chiede chiarezza al MoVimento 5 Stelle

Matteo Dall’Osso è il deputato del MoVimento 5 Stelle che è stato oggetto di vergognosi insulti nell’aula di Montecitorio qualche giorno fa. La pagina Facebook Chiaramente Sclerato, che appartiene a un malato di sclerosi multipla, pubblica uno status nel quale si mette in dubbio quanto scritto nel sito del deputato a 5 Stelle e si chiede ai grillini di prendere posizione. La pagina si presenta così:

Ho scoperto di avere la sclerosi multipla un anno fa. Il problema è che prima non sapevo nemmeno cosa fosse questa malattia.Se condividi questa situazione condividi questa pagina. Chiaramente Sclerato.

E il testo dell’appello è questo:

Lo strano caso di Matteo Dall’Osso
Il ragazzo che commuove l’Italia per la sua sclerosi multipla, che però ha un sito personale in cui si dichiara guarito e chiede fondi per sostenere la sua campagna di “informazione”

Premessa 1: con la sclerosi multipla non si scherza. Personalmente riesco anche a riderci su a volte, ma l’argomento è dannatamente serio
Premessa 2: gli insulti sono stati qualcosa di assolutamente vergognoso
Il fatto: incuriosito dai personaggi ho approfondito anche perché sollecitato dal tam tam mediatico. Ne esce un quadro svilente per l’argomento sclerosi multipla. Il protagonista Matteo Dall’Osso è stato dipinto come un “povero malato” salvo poi avere un sito a lui intestato in cui dichiara di essere guarito grazie a terapie alternative. Ne è così convinto da andare in Parlamento a rassicurare i colleghi e dicendo che il suo è un case history medico internazionale documentato e riportato sul suo sito. Esiste anche un’intervista rilasciata a Federica Panicucci durante Mattino 5 del 2009/2010 durante la quale Matteo si dichiara guarito. Questa intervista era presente sul suo sito ma pare essere stata rimossa. Ne esiste comunque traccia.
I Soldi: chiedere soldi di per se non è illegale. Può essere discutibile farlo per sovvenzionare un progetto personale senza dimostrare come questi vengano spesi, per i 5 stelle dovrebbe essere l’ABC, si può definire immorale che a farlo sia un parlamentare. E in questo caso che sia un 5 stelle dovrebbe essere considerato un aggravante. Dico questo perché l’iban intestato a Matteo campeggia ancora chiaramente nella sezione Donazioni del suo sito.
Conclusione: che Matteo sia malato o meno poco importa, che dichiari di essere guarito o meno importa anche questo poco, che si usi la sclerosi multipla per creare un caso mediatico su queste basi però è assolutamente poco serio e per certi aspetti immorale e grave. Il Movimento 5 Stelle, che io ho votato, ha regole interne molto rigide in ambito etico e di comportamento e spero che analizzino il caso. Chiaramente Sclerato continuerà ad osservare la vicenda. Ora però mi prendo una pausa, perché devo farmi la puntura di interferone, dato che io sono malato di sclerosi multipla.