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I 977 capi d’accusa del mostro di Cleveland

Il mostro di Cleveland dovrà rispondere di 977 capi di accusa nel processo a suo carico che inizierà il prossimo mese. Il 52enne è accusato di aver rapito, torturato e stuprato per un decennio tre ragazze nelle sua casa della città dell’Ohio. Sulla sua testa pendono 512 capi d’accusa per rapimento, 446 per stupro e sette per abuso sessuale. L’ex autista di scuolabus dovrà rispondere anche di due capi d’accusa per omicidio aggravato, per aver picchiato una delle ragazze fino a farla abortire, e ancora di sei per aggressione, tre per maltrattamento di bambini e uno per possesso strumenti di tortura.

IL MOSTRO DI CLEVELAND – Le accuse hanno raggiunto questo numero record perché fanno riferimento a tutto il periodo in cui le tre ragazze (rapite quando erano minorenni) sono state imprigionate da Castro. Dal 22 agosto del 2002, quando scomparve Michelle Knight, fino al 6 maggio scorso quando Amanda Berry – sparita il 21 aprile 2003 – è fuggita dalla casa dell’aguzzino dando l’allarme. La terza ragazza – Gina DeJesus – era stata rapita il 2 aprile 2004. Prima erano 329 e coprivano solo la metà dei 10 anni di violenze, dall’agosto 2002 al febbraio 2007.

INDIZI E PROVE – “Gli indizi che abbiamo raccolto fino a ora ci portano molto vicini alla soluzione di questo orribile caso – ha detto in una nota il pubblico ministero, Timothy McGinty – ma le nostre indagini continuano, insieme alla nostra preparazione per il processo”. Castro, che si è dichiarato non colpevole, sarà messo di fronte ai nuovi capi di accusa il prossimo 17 luglio e rischia la pena di morte. La selezione della Giuria è prevista per il 5 agosto.