22 settembre 2010 La O’Donnell preferisce non parlare, e non apparirà più sui media nazionali. A New York si profila un suo valido sostituto, se possibile ancora più estremo della candidata contraria alla masturbazione. CONTINUA
22 settembre 2010 Dalle vignette provocatorie sull’11 settembre alle immagini che inneggiano al consumo di cocaina sulle proprie pagine web. La destra ultra conservatrice americana si è svegliata con una brutta sorpresa. Sospetti su 4Chan. CONTINUA
20 settembre 2010 I Gop rischiano di perdere un altro seggio al Senato a causa dell’ascesa dei Tea Partiers. In Texas i conservatori vorrebbero vietare alcuni libri scolastici perché anti cristiani e troppo filo-islamici CONTINUA
19 settembre 2010 La vittoria di Christine O’Donnell è il successo più clamoroso ottenuto dalla rivolta conservatrice, aka Tea Party, l’ultimo di una lunga serie di mutamenti politici che hanno già ridisegnato lo scenario delle presidenziali 2012 e il futuro del partito repubblicano. CONTINUA
19 settembre 2010 La candidata repubblicana antiaborto e antimasturbazione ha confessato a una trasmissione satirica di aver partecipato a un picnic di mezzanotte in un altare dedicato a Satana e di essersi dedicata alla magia CONTINUA
18 settembre 2010 Non è affatto polically correct il video che un’emittente di news di Taiwan ha diffuso venerdì: un “cartone” in cui appare un treno in corsa, il Tea Party Express, sul quale si erge la leader della forza politica che ha CONTINUA
17 settembre 2010 La candidata repubblicana per il Senato del Delaware ha militato negli anni ’90 in gruppi di pressione anti gay. Sua sorella è un’omosessuale mezza hippie, ma su Facebook tifa per lei. CONTINUA
16 settembre 2010 Il movimento populista anti-governo potrebbe essere un fenomeno esclusivamente americano, ma non è troppo difficile trovare la sua influenza altrove. CONTINUA
16 settembre 2010 La vincitrice delle primarie in Delaware è passata da misconosciuta attivista conservatrice a nuova stella della base repubblicana, simbolo dell’inarrestabile ascesa del nuovo partito. CONTINUA
15 settembre 2010 Il movimento ultraconservatore di Sarah Palin ottiene il suo successo più clamoroso alle primarie di ieri. Repubblicani disperati per la perdita di un seggio sicuro al Senato, Obama invece tira un sospiro di sollievo per l’insperato puntello alla sua maggioranza traballante. CONTINUA
13 settembre 2010 L’ultima battaglia al Congresso sarà sulle tasse. Il presidente degli Stati Uniti non vuole prolungare i tagli fiscali per i ricchi introdotti da Bush. Una battaglia coi repubblicani per mobilitare il proprio elettorato deluso. CONTINUA
2 settembre 2010 La favola raccontata dai Tea party americani piace tanto anche da questa parte dell’Atlantico e c’è chi agogna un’importazione immediata nella nostra destra (e come dargli torto, costretti a scegliere tra Berlusconi, Fini e Bossi). Verosimile, rassicurante e affascinante nella sua CONTINUA
23 agosto 2010 Osservando la potenza del Tea Party, il movimento ultraconservatore anti-politico e soprattutto anti-Obama che ha preso piede negli ultimi due anni negli Stati Uniti, ci si è sempre chiesti da dove arrivassero i finanziamenti. Il New Yorker, con un lungo CONTINUA
11 agosto 2010 Nelle elezioni di ieri vincono i candidati della destra movimentista. Un sospiro di sollievo per il Presidente degli Stati Uniti e la sua maggioranza in pericolo. CONTINUA
6 luglio 2010 Strizza l’occhio al movimento dei conservatori antitasse americani il nuovo spot della Dodge, casa produttrice di automobili legata alla Chrysler rilevata e controllata dalla Fiat di Sergio Marchionne. Nello spot, un George Washington comodamente seduto nella nuova Challenger impaurisce ed CONTINUA