6 luglio 2010 Nessuna correzione per l’entità dei trasferimenti, novità sulle modalità: sarà il governo a decidere quanto tagliare, la conferenza Stato-Regioni deciderà, invece, dove andare a ridurre la spesa. La conferenza Stato-Città farà lo stesso per i Comuni CONTINUA
29 giugno 2010 Mentre il ministro dell’Economia giura che taglierà tutti gli enti fonti di spreco e di spesa improduttiva, i parlamentari, specie quelli della maggioranza, provano a rianimarli con mirati emendamenti alla manovra economica CONTINUA
10 giugno 2010 Per il titolare del dicastero di via XX Settembre le nuove misure farebbero diminuire le entrate regionali solo del 3%. Accusa gli enti di essere responsabili del boom di invalidi. Ma nella maggioranza qualcuno già scalpita: I governatori Pdl non CONTINUA
3 giugno 2010 I conti li fa il quotidiano Europa, che pubblica anche un interessante grafico, riferendosi alla parata del 2 giugno e ricordando in che misura i tagli colpiranno la politica e, ad esempio, i dipendenti delle Forze Armate. “Dunque, 421 milioni CONTINUA
31 maggio 2010 “Si risparmia qualche milione di euro sugli enti culturali quando però più soldi vengono spesi dallo Stato per sorreggere un sistema che con la cultura non ha nulla a che vedere. È una vergogna!»: Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri e CONTINUA
29 maggio 2010 Sono 232, e la stragrande maggioranza non si sapeva neppure che esistesse: le istituzioni che verranno cancellate o che sono a rischio-mannaia per la “piccola finanziaria” di Tremonti. CONTINUA
26 maggio 2010 Secondo Libero la scure di Tremonti si abbatterà anche sugli enti che non hanno risposto alle richieste di informazione. Tra queste i Reduci Garibaldini, l’Unione giuristi cattolici e il premio strega. CONTINUA
16 ottobre 2009 Le persone che non sono in grado di badare a se stesse sono tante. Il welfare italiano le ha sempre lasciate sole, scaricando sulle famiglie il compito di accudirle. Purtroppo le cose sono peggiorate, e il futuro non lascia intravedere CONTINUA
10 settembre 2009 Il rapporto “Education at a Glance 2009″, che analizza i sistemi scolastici di molti paesi, consegna un quadro desolante della scuola italiana. I giovani italiani passano più tempo dei coetanei stranieri nelle aule scolastiche (unica eccezione i cileni) ma i CONTINUA
8 luglio 2009 La Gelmini con una mano brandisce l’ascia per sfoltire gli organici di fatto (circa cinquemila posti in meno) e con l’altra sguaina la Legge 133 per mandare a casa 1.294 persone tra bidelli, segretari e tecnici. Intanto Tremonti ripesca la CONTINUA
25 maggio 2009 Berlusconi parla dei parlamentari, e ha ragione. Ma le inefficienze del pubblico e della politica sono più di quelle che si vedono in Camera e Senato. Enti inutili fondati per crearsi consenso mediante prebende il cui costo ricade sul contribuente. CONTINUA
25 marzo 2009 Non capite niente di politiche monetarie? Beh, consolatevi. Nella vostra medesima condizione si trovano in tanti, compreso un anziano signore di 64 anni di Lione. Che ci frega? Beh, teoricamente niente, se non stessimo parlando del governatore della Banca Centrale CONTINUA
6 ottobre 2008 Berlusconi viene spesso ingiustamente accusato di pensare solo a se stesso, ma non è vero: lotta con tutte le sue forze per risolvere il più grande problema dell’Italia. Che non è quello di mettere a tacere i giudici (come siete CONTINUA
26 giugno 2008 Ecco il Dpef definitivo del governo di Berlusconi. Scomparso il pareggio del bilancio nel 2011, come era stato promesso alla Ue. E pressione fiscale in aumento nel 2010 e l’anno successivo. Firmato: Giulio Tremonti CONTINUA
24 giugno 2008 E’ soltanto una stesura sommaria, ma rende l’idea. Lo abbiamo potuto leggere in anteprima nella forma non definitiva: scompaiono i risparmi previsti dalla riforma Brunetta della pubblica amministrazione CONTINUA
18 giugno 2008 Ci siamo. Giulio Tremonti vara la prima Finanziaria del Berlusconi 4, in anticipo rispetto al passato. La “manovra” per il triennio 2009-2011 sarà approvata oggi dal Consiglio dei Ministri per complessivi 34,8 miliardi. Nel 2009 sarà di 13,1 miliardi. Qualche CONTINUA