13 ottobre 2010 E non solo: oltre che con la leader del Tea Party il presidente degli Usa avrebbe una ascendenza in comune anche con l’ultra conservatore conduttore radiofonico Rush Limbaugh. CONTINUA
20 settembre 2010 I Gop rischiano di perdere un altro seggio al Senato a causa dell’ascesa dei Tea Partiers. In Texas i conservatori vorrebbero vietare alcuni libri scolastici perché anti cristiani e troppo filo-islamici CONTINUA
19 settembre 2010 La vittoria di Christine O’Donnell è il successo più clamoroso ottenuto dalla rivolta conservatrice, aka Tea Party, l’ultimo di una lunga serie di mutamenti politici che hanno già ridisegnato lo scenario delle presidenziali 2012 e il futuro del partito repubblicano. CONTINUA
18 settembre 2010 Non è affatto polically correct il video che un’emittente di news di Taiwan ha diffuso venerdì: un “cartone” in cui appare un treno in corsa, il Tea Party Express, sul quale si erge la leader della forza politica che ha CONTINUA
17 settembre 2010 La candidata repubblicana per il Senato del Delaware ha militato negli anni ’90 in gruppi di pressione anti gay. Sua sorella è un’omosessuale mezza hippie, ma su Facebook tifa per lei. CONTINUA
10 settembre 2010 L’esponente del GOP rimane al centro dell’attenzione. Polemiche sul suo discorso a pagamento in occasione dell’anniversario dell’11 settembre, e un altro endorsement alle primarie repubblicane, questa volta del Delaware, che potrebbe cambiare la corsa nel partito dell’Elefante. CONTINUA
16 agosto 2010 Continuano le polemiche sul centro culturale islamico da costruire vicino al World Trade Center. L’America si divide, dopo non aver obiettato alle celebrazioni svoltesi in un altro degli obiettivi di Bin Laden CONTINUA
22 giugno 2010 L’ex candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti interviene su Twitter per dire la sua sull’emergenza ambientale americana: “Gli sforzi dell’uomo sono stati inutili. C’è bisogno di pregare Dio per un miracolo”. CONTINUA
5 settembre 2008 Fotomontaggi in prima pagina, scarso controllo delle fonti ed errori grossolani: non sempre la tessera dell’Ordine dei Giornalisti è una garanzia di serietà e di autorevolezza. A quanto pare non sono soltanto i blogger ad essere inaffidabili. CONTINUA
5 settembre 2008 Il vice scelto da McCain ha un programma impegnativo, soprattutto sull’energia. Ed è una seguace del detto roosveltiano “Speak softly and carry a big stick!”. Mentre i media si concentrano sulle intemperanze della figliola sul sedile posteriore di una Chevy CONTINUA