22 luglio 2008 Doveva essere la rivincita del piccolo risparmiatore: basta con i soprusi delle banche, le liberalizzazioni avrebbero reso il sistema corretto e trasparente. Macché. Ci si riprova ancora una volta, e non è detto che stavolta il tentativo sortisca miglior effetto. CONTINUA
18 luglio 2008 Il 20/06/07 due fondi di Bear Sterns rischiano la chiusura a causa di titoli garantiti da prestiti ipotecari. Dopo 365 giorni di rassicurazioni sulla limitatezza del fenomeno si hanno banche chiuse o salvate con soldi pubblici, esecuzioni ipotecarie raddoppiate, crolli CONTINUA
10 luglio 2008 Mancava la ciliegina sulla torta nella demenzialità dell’attuale situazione. E a mettercela ci ha giustamente pensato Walter Veltroni, ospite ieri sera a Matrix. Enrico Mentana comincia subito a percularlo, chiamandolo leader dell’”opposizione riformista” – il che, fino a prova contraria, CONTINUA
13 giugno 2008 Tremonti affronta il problema delle rate, con un’operazione di marketing di grande effetto. Ma la sostanza, se si fanno un po’ di conti, è un po’ diversa CONTINUA
3 giugno 2008 Draghi ruggisce anche contro le banche. Ma non c’è da aspettarsi fuoco e fiamme: anche se diagnosi e terapia sono chiare, Banca d’Italia ha già professato impotenza. CONTINUA
29 maggio 2008 All’inizio ci avevano raccontato che a pagare sarebbero state le banche, ma si era intuito quasi da subito che c’era dietro un trucco. E invece ce ne sono due, perché qualcuno i vostri debiti se li è comprati convinto che CONTINUA
28 maggio 2008 “E tutti i grandi numeri della maggioranza dove sono andati a finire visto che non riesce neppure ad approvare un emendamento sugli uccelli?“. Questa, secondo Repubblica , la battuta che circolava ieri a Montecitorio dopo che il centrodestra era stato CONTINUA
26 maggio 2008 In omaggio alla linea “law & order” che ultimamente la contraddistingue, Repubblica decide di colpire duro nei confronti del pirata della strada che ha ucciso una coppia a Roma la scorsa settimana. Il giornale on line dà la linea, informando CONTINUA
23 maggio 2008 E’ tutto un dejà-vu. L’assemblea della Confindustria che ha incoronato Emma Marcegaglia sembrava richiamare altri accadimenti del passato, tutti a loro modo simbolici. A cominciare da quel “Si può far rinascere l’Italia” della neo-presidente, che assomigliava un sacco alla crasi CONTINUA