25 novembre 2010 Colorito commento della premiere Dame di Francia, nei confronti della stampa che lo scorso 16 settembre ha intervistato per circa un’ora e mezzo il marito presidente a reti unificate. CONTINUA
25 novembre 2010 Il quotidiano di Via Negri incontenibile: “Vieni via con me” come il Gay Pride, la Carfagna “battistrada” e “ragazza pon pon” CONTINUA
17 novembre 2010 Anche l’impegno sociale e civile ha un prezzo: decine di politici, scienziati, intellettuali e artisti di fama internazionale sono iscritti agli elenchi degli intermediari per speaker. CONTINUA
9 luglio 2009 Lo scoop del Giornale nel 2009: se ascolti certe canzoni rock al rovescio puoi sentire i messaggi satanici. Specie nelle canzoni dei comunisti. CONTINUA
3 luglio 2009 Non tutti i quotidiani italiani si sono abbandonati al pettegolezzo e al bacchettonismo: pochi eroi si sono distinti per la loro integrità e professionalità. CONTINUA
18 giugno 2009 Un uomo. Un giornalista. Un (ex) direttore di Telegiornale. Un cronista testimone di questi ultimi vent’anni. Enrico Mentana si racconta e ci racconta il delicato mestiere, anzi la passone, dell’informare nell’Italia di ieri e in quella di oggi CONTINUA
23 aprile 2009 Ogni collaboratore di un giornale ha un suo stile inconfondibile, che lo rende unico e riconoscibile fin dalle prime battute. Qualche volta, però, ci si lascia prendere la mano. CONTINUA
9 aprile 2009 Il peggio del peggio del giornalismo, come sempre, viene fuori nelle occasioni più tragiche: dallo sciacallaggio mediatico si salvano sempre in pochi. CONTINUA
2 febbraio 2009 Quando la notizia la fa la nazionalità: breve compendio del sistema di informazione italiano, che lavora per chi governa e non per chi legge. E che spinge così tanto l’opinione pubblica da creare ‘mostri’ come quello di Nettuno. CONTINUA
29 gennaio 2009 I giornali nostrani pullulano di notizie o pseudonotizie prese di peso da giornali o siti stranieri: ovviamente, senza mai citare la fonte. CONTINUA
22 gennaio 2009 Sui giornali nostrani funziona così: quando non c’è la notizia, la si crea. Così si scelgono titoli ad effetto, si alimenta la polemica sul nulla e si modificano le foto troppo noiose. CONTINUA
15 gennaio 2009 In occasione della morte del card. Laghi i giornali italiani non hanno brillato per efficienza: l’aspetto forse più controverso della lunga carriera del porporato è rimasto del tutto all’oscuro. CONTINUA
7 gennaio 2009 I giornali italiani hanno un debole per il gossip e per le vicende dello show business nostrano, ma l’effetto è piuttosto desolante. CONTINUA
10 dicembre 2008 I quotidiani nostrani sembrano spesso molto più simili a certe riviste scandalistiche di infima categoria che a veri e propri mezzi di informazione. CONTINUA
3 dicembre 2008 Nonostante gli sforzi e i buoni propositi, per i giornali italiani avere la nazionalità rumena è ancora un’aggravante. In compenso, non mancano mai le notizie più insignificanti. CONTINUA
26 novembre 2008 Non manca mai nei giornali nostrani, in tempi di dibattito sull’eutanasia, la storia commovente ed educativa di qualcuno che alle cure non rinuncerebbe per nessun motivo al mondo. Ma spesso il paragone è quantomeno azzardato. CONTINUA