Giornalisti e pesci d’aprile in anticipo
26 marzo 2010 I due più “prestigiosi” quotidiani italiani fraintendono alla grande una notizia dall’estero, e non solo CONTINUA
Aggiornato al 26 marzo 2010 ore 14:30
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25 febbraio 2010 Se c’è un argomento sul quale i nostri quotidiani sono preparati, non è certo la scienza CONTINUA
14 gennaio 2010 Viaggio allucinante nella realtà descritta dai quotidiani italiani. Poi dici che uno si perde dietro Youporn. CONTINUA
20 novembre 2009 La gente contesta Lippi. Chi vuole una cosa, chi un’altra. I tifosi vogliono Cassano. Mancini vuole il suo posto. I giornalisti vogliono la nazionale, perché la nazionale è di tutti (loro). Non si può proprio dire che a Lippi mancherà CONTINUA
12 novembre 2009 Nei meandri dell’orrido giornalismo quotidiano svetta la profondità delle lettere by Molleggiato. CONTINUA
11 settembre 2009 Tra imprecisioni, gossip di basso livello e fantascienza spacciata per realtà, si finisce per chiedersi se la tanto temuta limitazione della libertà di stampa non possa avere almeno qualche lato positivo. CONTINUA
16 luglio 2009 Le parole sono importanti: il lavoro del reporter è pieno di rischi e di insidie, e quello del vaticanista, oggigiorno, non è certo da meno. CONTINUA
9 luglio 2009 Lo scoop del Giornale nel 2009: se ascolti certe canzoni rock al rovescio puoi sentire i messaggi satanici. Specie nelle canzoni dei comunisti. CONTINUA
3 luglio 2009 Non tutti i quotidiani italiani si sono abbandonati al pettegolezzo e al bacchettonismo: pochi eroi si sono distinti per la loro integrità e professionalità. CONTINUA
18 giugno 2009 Avete visto? Obama ha ucciso una mosca. No, no, era disarmato, l’ha uccisa a mani nude. Pare che la mosca fosse stata avvertita più volte, ma ha testardamente insistito firmando la sua condanna. Quell’uomo è un mito. CONTINUA
11 giugno 2009 Quello elettorale non è un periodo facile per i reporter: bisogna stare molto attenti a quello che si dice, e il rischio di sgarro è sempre dietro l’angolo. CONTINUA
4 giugno 2009 Il caso Noemi, a parte alcune diramazioni minori, sembra finalmente sfumare nell’inconcludenza alla quale era destinato, e c’è di nuovo spazio per tutti i pessimi giornalisti che non si occupano di politica. CONTINUA
28 maggio 2009 Il caso Noemi tiene banco ormai da settimane, e sembra riuscire a tirare fuori il meglio (o il peggio, dipende dai punti di vista) dai nostri giornali. CONTINUA
18 maggio 2009 Approvato in Senato il DDL che prevede norme a sostegno dello sviluppo economico. Tra consorzi agrari e internazionalizzazione, anche una piccola sorpresa che spiega il perché gli scribacchini dei giornali se ne stanno buoni buoni in silenzio. CONTINUA
7 maggio 2009 La puntata di martedì di Porta a Porta non è stata solo l’ennesima brutta pagina di televisione firmata Bruno Vespa: è stata anche e soprattutto la celebrazione dell’incapacità e dell’inutilità di certi nostri giornalisti. CONTINUA
30 aprile 2009 La qualità dei mezzi di informazione si vede anche dalla scelta degli argomenti da trattare. Nell’ultima settimana i giornali nostrani sono stati monopolizzati dalle vicende di un gruppetto di ragazze mandate all’avventura a Bruxelles e dalle beghe familiari di casa CONTINUA