La trappola dell’Italia: troppo debito e bassa crescita
23 maggio 2011 Il rapporto 2011 dell’Ocse conferma i problemi strutturali del nostro sistema Paese CONTINUA
Aggiornato al 23 maggio 2011 ore 10:34
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1 gennaio 2011 Napolitano parla di debito pubblico. L’Istituto Bruno Leoni ci dice quanto ci costa. E ci ricorda che andrebbe tagliato. CONTINUA
10 dicembre 2010 Prospettive di crescita a rilento e il pericolo di un ulteriore aumento del nostro debito pubblico. Questo appare l’orizzonte economico e finanziario del nostro paese per l’anno venturo CONTINUA
1 dicembre 2010 Record disoccupazione, conti in bilico, crescita bloccata. Il fallimento del governo Berlusconi rischia di travolgere l’Italia mentre una generazione senza futuro lotta, ma al momento l’unica via d’uscita rimane l’emigrazione CONTINUA
11 novembre 2010 I mercati tornano in fibrillazione per l’Irlanda, l’Italia appare abbastanza immune ma la possibile crisi di governo potrebbe essere un fattore di instabilità CONTINUA
22 ottobre 2010 Un impietoso confronto tra la manovra finanziaria inglese e quella che si appresta a varare il nostro governo. Un paragone dove, ancora una volta, Tremonti n’esce a pezzi CONTINUA
8 ottobre 2010 Tremonti tenta di tranquillizzare i mercati ma dimentica le riforme necessarie per far ripartire il Paese. CONTINUA
5 ottobre 2010 Debito pubblico troppo elevato: da Washington arriva l’ennesimo allarme per il nostro paese. Mentre il ministro dell’Economia rilascia dichiarazioni tranquillizzanti CONTINUA
30 settembre 2010 Crescono i rendimenti delle nostre obbligazioni e di conseguenza anche gli interessi sul debito pubblico. Lontano dal Bel Paese c’è preoccupazione e scetticismo sullo stato dei conti. E le elezioni anticipate vengono date per scontate. CONTINUA
30 settembre 2010 Nuovo pacchetto legislativo della Commissione europea per tenere sotto controllo lo stato dei Conti pubblici dei singoli Stati. Barroso promette dure sanzioni contro i paesi troppo indebitati. A Tremonti fischieranno le orecchie? CONTINUA
23 settembre 2010 Dalla crescita della disoccupazione al lavoro dal basso valore aggiunto. Dalla scarsa competività al debito pubblico. Dopo Confindustria anche l’istituto di statistica presenta il drammatico quadro. CONTINUA
7 settembre 2010 Politica economica: la ricetta dell’attuale ministro dell’Economia per far crescere il PIL non sembra affatto distante da quella seguita a suo tempo da Prodi e Padoa Schioppa. CONTINUA
26 agosto 2010 Le analisi della Corte dei Conti recentemente pubblicate mostrano il crescente peso del debito da parte degli enti locali: per i comuni siamo ormai a oltre 70 miliardi di euro, una cifra che supera persino il totale delle loro entrate CONTINUA
6 agosto 2010 Resi noti dati preoccupanti per la finanza pubblica italiana. Gli enti locali presentano complessivamente un indebitamento per circa 62 miliardi di euro. Una situazione destinata ad aggravarsi dopo i tagli del governo. CONTINUA
6 luglio 2010 Le valutazioni negative della stampa estera non riguardano gli atteggiamenti “sui generis” del nostro premier, ma la stessa politica economica e l’incapacità dell’esecutivo di tenere sotto controllo i conti pubblici CONTINUA
22 giugno 2010 Mentre per Berlusconi siamo “il paese più ricco d’Europa”, persino “meglio della Germania”, ad un’analisi finanziaria più attenta, emergono tutte le nostre difficoltà. E se a dirci la verità sui nostri Conti pubblici fossero i mercati “Over the counter”, anziché CONTINUA