14 luglio 2010 Silvio Berlusconi si era lamentato giusto ieri in una nota ufficiale del “clima giacobino e giustizialista” che stava, a suo dire, involvendo l’Italia dopo le notizie sulle inchieste in cui era coinvolto lo stato maggiore del Popolo delle Libertà. Oggi CONTINUA
14 luglio 2010 Dopo qualche giorno di stasi ritornano le favolose prime pagine del quotidiano diretto da Feltri: stavolta Sallusti ci dice la sua sul caso Verdini-Cosentino-Dell’Utri. CONTINUA
13 luglio 2010 Lo annuncia l’esponente di punta della componente finiana del Pdl: “O il sottosegretario si dimette, o potremmo sostenere la mozione delle opposizioni”. CONTINUA
13 luglio 2010 Man mano che s’allarga l’inchiesta sull’eolico, ribattezzata inchiesta sulla P3, s’allarga l’elenco dei nomi di spicco del PdL coinvolti: prima il coordinatore nazionale Denis Verdini, poi il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino e il co-fondatore di Forza Italia il Senatore Marcello CONTINUA
12 luglio 2010 Anche il senatore del Pdl e il sottosegretario all’economia entrano nell’indagine di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosidetta P3 nata da uno stralcio dell’indagine degli appalti in Sardegna. Tatarella (Pdl) chiede le dimissioni di Verdini: “Non mi è mai stato simpatico”. CONTINUA
11 luglio 2010 A detta del suo fondatore, il Pdl era nato per innovare il modo di far politica. Oggi, invece, appare come è un verminaio impazzito. Tutti contro tutti, dove il prezzo più salato rischia di pagarlo proprio la nostra democrazia. CONTINUA
31 marzo 2010 Esattamente come il sottosegretario Cosentino, il pugliese Raffaele rassegna le dimissioni per una “sconfitta” politica, mentre non ha problemi di coscienza davanti ai suoi problemi giudiziari. Berlusconi non le ha ancora respinte, mentre c’è persino chi ne chiede la testa. CONTINUA
8 marzo 2010 Un presidente marinaio? In Campania sta per partire l’”aliscafo della libertà”, per portare la campagna elettorale nelle isole della Campania. E Berlusconi parteciperà, con il berretto da comandante. CONTINUA
19 febbraio 2010 Dopo Bertolaso, Verdini e Letta: le storie che coinvolgono o sfiorano i più stretti collaboratori del premier rianimano tutti coloro che lottano per la successione. Il Presidente della Camera su tutti non si lascia sorprendere. E lancia segnali. Di sfida CONTINUA
18 febbraio 2010 Quando un politico italiano sente il bisogno di dimettersi? Quando è che uno che ricopre cariche pubbliche capisce che è il momento di fare un passo indietro, perchè è davvero necessario? Il caso di Nicola Cosentino, dimessosi ieri da sottosegretario CONTINUA
11 febbraio 2010 Mentre il candidato “governatore” Stefano Caldoro stenta a smarcarsi dall’ingombrante figura del sottosegretario all’Economia, un pentito di camorra tira pesantemente in ballo il presidente della Provincia di Napoli e deputato Luigi Cesaro CONTINUA
13 dicembre 2009 In Campania, dopo il ritiro di Cosentino, ci sono in corsa Gianni Lettieri, presidente degli Industriali, e Guido Bertolaso che lascerà la Protezione civile. Ma tra gli aspiranti c’è anche Arcibaldo Miller. l’ispettore ministeriale mandato, su richiesta di Cesare Previti, CONTINUA
13 dicembre 2009 Era il 1993 e, secondo una sentenza di Cassazione, l’allora avvocato (da poco radiato dall’albo) Cesare Previti mediò affinché nel caso Imi-Sir venisse punito l’istituto Imi a vantaggio del petroliere Rovelli. Il quale venne risarcito di 1000 miliardi di vecchie CONTINUA
3 dicembre 2009 Altri tre pentiti (siamo già ad otto) del clan dei casalesi accusano il Sottosegretario all’Economia. “Riciclava i nostri assegni” e con noi “era una cosa sola”. Nei guai anche l’onorevole del Popolo delle Libertà. CONTINUA
29 novembre 2009 Il Popolo delle Libertà campano è ormai sull’orlo di una crisi di nervi: i sostenitori del no al sottosegretario schierano Francesca Pascale, consigliere provinciale. I cesariani rispondono dandole della “bocchiniana”. CONTINUA
22 novembre 2009 Dalle colonne di Libero il sottosegretario all’Economia va all’attacco dei giudici che lo hanno indagato, dei suoi tanti avversari (specie quelli interni al Pdl) e di Roberto Saviano, per poi promettere chissà a chi: “resto in corsa per le Regionali” CONTINUA