Articoli di makia
Bossi: “Le cimici? Se denunciavo le avrebbero rimesse”
Le giustificazioni del Senatùr sulla mancata denuncia delle microspie rinvenute al ministero stanno raggiungendo vette di comicità ineguagliabili.
Rimasto senza cibo? Il cannibale delle prostitute muore di fame in galera
Stephen Griffiths, che deve scontare tre ergastoli in un carcere di massima sicurezza, dopo due mesi in cui rifiuta i pasti è ridotto pelle ed ossa.
Papa Ratzinger e i peccati della Chiesa in Argentina
I vertici delle gerarchie ecclesiastiche sono stati complici dei crimini terribili commessi dalla dittatura nel paese sudamericano. Ora hanno la possibilità di pentirsi.
Quando Saddam Hussein salutava cordialmente Bush padre
Da uno dei cablogrammi rivelati da Wikileaks emerge il resoconto dettagliato del famigerato incontro a Baghdad tra il presidente iracheno e l’allora ambasciatore americano, April Glaspie.
Cinque miti da sfatare sul Partito Comunista Cinese
Un lungo articolo di Foreign Policy smonta alcune teorie e luoghi comuni sulla Cina e la sua politica.
“Ogni giorno alle 6 del mattino, mi bendavano e interrogavano per 12 ore”
Studenti, sindacalisti, curdi, azeri, blogger. In Iran nessuno è sicuro di non finire inghiottito nel labirinto in cui si perdono i diritti e la dignità.
I bambini vietnamiti nuovi schiavi del Regno Unito
Uno studio identifica come punta dell’iceberg i giovani che vengono introdotti clandestinamente in Gran Bretagna, per frode, coltivazione di cannabis e prostituzione.
Il Tg1 intervista tre operai Fiat: “Se c’è il lavoro, va bene così”
Il nuovo contratto sta spaccando sigle sindacali e partiti politici. L’ammiraglia Rai va tra le maestranze e chiede il parere a quelli che sono d’accordo con Marchionne.
2010: la via crucis dei gay nell’anno dell’omofobia
L’aggressione ad una coppia omosessuale italo-inglese è solo l’ultima di una lunga serie di episodi di intolleranza che si sono succeduti nei mesi passati.
Silvio: “Sui rifiuti scendo in campo e trasformo la situazione”
Continuano le telefonate del premier che nella riunione organizzata da Paolo Russo a Napoli, si ripropone, manco fosse una vergine, per risolvere l’emergenza campana.
