1 settembre 2009 Leggendo i quotidiani finanziari, i governi sono seduti su miliardi di dollari di utili derivanti dai salvataggi delle banche in difficoltà. Tutto vero? Dobbiamo ringraziare i nostri illuminati politici? Se ci credete, ho una fontana da vendervi. A Trevi CONTINUA
30 agosto 2009 Mentre i democratici vincono le elezioni politiche nel paese del Sol Levante, il tasso d’interesse interbancario in dollari americani è più basso di quello per lo yen giapponese per la prima volta in sedici anni. E’ un segno di ripresa CONTINUA
18 agosto 2009 Giulio Tremonti è stato spesso criticato per le “cartolarizzazioni creative”, attraverso le quali ha cercato di monetizzare parte del patrimonio immobiliare pubblico. Perlomeno il ministro ha impiegato lo strumento per cercare di raccogliere risorse a lungo termine; le banche italiane, CONTINUA
13 agosto 2009 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato che la nostra “democrazia nasce dalla Resistenza”. Dimentica di aggiungere che se fosse stato per lui e per i suoi compagni di partito, la democrazia sarebbe morta nella culla, sostituita da CONTINUA
21 luglio 2009 Perché gli istituti difendono il gruppo? Non si tratta solo del classico impasto di relazioni politico-affaristiche e reticenza ad ammettere i propri errori, che verranno puntualmente scaricati su clienti e contribuenti. Questa volta contribuisce il sacrosanto terrore che il fallimento CONTINUA
20 luglio 2009 Nella vicenda Banca d’Italia- Zopa le “spiegazioni” sono del tipo che fan sorgere ulteriori domanda, soprattutto riguardo a certe “ingenuità” di chi avrebbe un curriculum da banchieri di lungo corso e che invece hanno reso inevitabile l’intervento della Banca Centrale CONTINUA
15 luglio 2009 La Banca d’Italia ha sospeso l’operatività di uno dei principali operatori del social lending italiano. Cospirazione dei banchieri o freno ad attività dubbie? Nessuna delle due cose. Il social lending è molto interessante, ma le sue opportunità ed i suoi CONTINUA
10 luglio 2009 Nella conferenza stampa di oggi, il Presidente Barack Obama si è chiesto perché il Kenya due generazioni fa fosse più ricco della Corea del Sud, mentre ora la Corea è un paese sviluppato ed il Kenya ancora arranca. Si è CONTINUA
10 luglio 2009 Il rialzo di Borsa degli ultimi mesi ha distolto l’attenzione dalle discussioni sulla riforma europea del settore finanziario. Si tratta di proposte demagogiche, che aggraveranno il problema e che puntano a punire un settore impopolare, ma che si è dimostrato CONTINUA
8 luglio 2009 Per Napolitano vi sono forti convergenze con gli Usa. In effetti sotto Barack Obama gli USA cominciano a somigliare all’Italia dell’IRI: una nazione arricchitasi attraverso il capitalismo e che ora cerca risolvere i propri problemi tramite dosi sempre più massicce CONTINUA
3 luglio 2009 Il PD riparte dalla Puglia, si dice. Ossia dalla Regione il cui vicepresidenti ed i cui assessori avrebbero goduto in massa delle grazie della D’Addario e di molte sue colleghe, mentre Nicki Vendola nulla sapeva? Bell’esempio. Ripartiamo bene… CONTINUA
2 luglio 2009 In California la crisi di bilancio obbliga a pagare i rimborsi fiscali e forse ifornitori con cambiali e pagherò invece che in contanti, che nessuna banca vuole più anticipare. In Italia, Governo e Regioni lo fanno da anni e Ciampi, CONTINUA
1 luglio 2009 Paradossi del basso Impero: il governo di Pechino potrebbe bloccare l’acquisizione di Hummer d aparte dell’azienda cinese Sichuan Tengzhong: il SUV derivato dai blindati dell’esercito sarebbe troppo inquinante ed in contrasto con la politica ufficiale cinese, volta a ridurre le CONTINUA
1 luglio 2009 Altri guai per l’industria della moda in Italia: dopo Prada, protagonista di equilibrismi verbali per nascondere il bisogno di concessioni dalle banche, arriva i turno di Valentino. Con un risultato sorprendente: le “locuste” si stanno comportando in maniera più trasparente CONTINUA
29 giugno 2009 La sinistra italiana dovrebbe plaudire il merito del golpe in Honduras: la decisione delle Forze Armate di eseguire una sentenza della Corte Suprema, volta a ristabilire il rispetto della Costituzione da arte dell’Esecutivo. CONTINUA
18 giugno 2009 In dieci giorni i tassi d’interesse sono esplosi di nuovo, prima di calmarsi. Per chi vede il bicchiere mezzo pieno, è il riflesso dell’ottimismo sulla ripresa; per i pessimisti, una nuova risalita di quello che è stato definito il “termometro CONTINUA