Francesco Costa

Democrats, alla ricerca del terzo uomo perduto

14 maggio 2009 La settimana scorsa avevo scritto che il Partito Democratico aveva conservato la buona abitudine di distinguere le campagne elettorali dalle campagne congressuali. Sono costretto a correggermi: mi ero sbagliato CONTINUA

Il terrore vien dal seggio

7 maggio 2009 Le elezioni si avvicinano e con loro anche il redde rationem all’interno dei democratici: si va al centro o a sinistra? Con chi? CONTINUA

PD, il peggio è fatto

23 aprile 2009 Ecco le liste per le Europee dei Democrats all’italiana. Nomi nuovi, pochini. Ma rispetto al PdL, in alcuni casi è andata di lusso. Diamo un giudizio, come a scuola o dopo le partite di calcio CONTINUA

The day after referendum

16 aprile 2009 Niente election day. Oltre agli sprechi, ecco cos’altro comporta la decisione del Partito delle Libertà. Anche per il PD CONTINUA

Il PD, tra radicamento sul territorio ed emorragie lucane

2 aprile 2009 All’indomani della sconfitta del Pd alle ultime elezioni politiche, se aveste fatto un giro nei circoli a – come si dice – sondare gli umori della base e ascoltare le analisi degli iscritti, avreste sentito spadroneggiare una sola frase, tra CONTINUA

PD alle Europee, chi, cosa e dove

26 marzo 2009 Il partito di Franceschini si prepara alla kermesse elettorale. Candidati senza prestanome, ma è la solita sfilza di vecchi nomi; programmi ancora fumosi; e soprattutto: slogan ancora da inventare CONTINUA

Il Pd, le liste e le figurine

19 marzo 2009 I sondaggi non sono malaccio, ma le Europee incombono. E nel Partito Democratico c’è chi chiede che le candidature stavolta siano una cosa seria: big in campo, ma anche qualche novità. E niente ex starlette in cerca di visibilità CONTINUA

PD, eppur (qualcosa) si muove

12 marzo 2009 Un paio di tentativi di dettare l’agenda, anche spruzzati di qualche demagogia, ed ecco che il Partito Democratico torna sotto i riflettori. Ora però basta improvvisazione: ci vuole una campagna costuita da professionisti della comunicazione. Per non buttar via anche CONTINUA

Il segretario dimezzato… “ma anche” no

5 marzo 2009 Dario Franceschini ha fatto sapere a tutti che non vuole ricandidarsi al prossimo Congresso del Partito Democratico. Per avere le mani libere, nel caso improbabile di una grande vittoria alle Europee. Ma altri aspirano alla poltrona, e sembra tutto già CONTINUA

Il PD si butta a sinistra?

26 febbraio 2009 E’ stata una settimana, diciamo, turbolenta. L’assemblea costituente di sabato ha incoronato segretario Dario Franceschini, in seguito a una larghissima intesa che ha lasciato fuori dalla stanza dei bottoni solamente i parisiani e qualche reprobo veltroniano. Si riparte quindi all’insegna CONTINUA

Un capolinea per ripartire

19 febbraio 2009 Sono state usate diverse espressioni più o meno metaforiche per descrivere la situazione del Pd all’indomani delle dimissioni di Walter Veltroni. Crisi, caos, terremoto, spaccatura. Qualcuno è stato più fantasioso: scioglimento, liquefazione, «amalgama non riuscita». A me sembra ci sia CONTINUA

Bersani sfida Veltroni: un vecchio film?

12 febbraio 2009 La notizia è che Veltroni ha finalmente uno sfidante: il Pd ha un candidato alla segreteria e il suo nome è Pierluigi Bersani. Tutto lascia pensare che sarà lui il prossimo segretario della più grande forza di opposizione: vale la CONTINUA

E il PD scacciò le mele marce…

5 febbraio 2009 Il partito di Veltroni ha finalmente preso una decisione: romperà l’alleanza con i responsabili di un’azione politica contrarian a quella dei DemocRats nostrani. E chi sono questi cattivoni che stanno per essere defenestrati? CONTINUA

Dov’ è finita la targhetta del Pd?

29 gennaio 2009 La storia la racconta Dagospia e in sintesi è questa: sarebbero sparite le targhette davanti la sede nazionale del Pd, in via S. Andrea delle Fratte, a Roma. Di quali targhette parliamo? Perché sono sparite? Chi le ha tolte? Piano, CONTINUA

Come si dice ‘Yes we can’ in napoletano?

22 gennaio 2009 Eccola, la vocazione al cambiamento in salsa obamiana che rappresenta la vera vocazione del Partito Democratico: Bassolino bene incollato alla poltrona, e il PD che crolla nei sondaggi. Intanto l’IdV a Roma passa con Alemanno CONTINUA