Articoli di Alfio Caruso
L’Italia del proprio comodo
Da Cossiga all’arcivescovo Fisichella, dalle sorelle Bruni alla senatrice leghista di Lampedusa ciascuno prova ad aggiustarsi il nostro povero Paese secondo gusto e necessità
Viviamo male, parliamo peggio
Si usa una lingua grondante aggettivi inutili, quando non sono dannosi. Le parole, nel loro semplice significato, vengono ormai giudicate insufficienti. Siamo circondati da arditi dell’imperativo esortativo, avventurieri del risaputo ed esploratori dell’ovvio. Parliamo male perché viviamo male o viviamo … Continue reading
Quando l’Islam prega nelle nostre piazze
I tremila musulmani proni verso la Mecca nel cuore di Milano sono figli di Voltaire e Tocqueville, Kant e Popper. Ma se tremila cristiani volessero pregare in una piazza di Teheran, di Damasco, del Cairo, di Medina?
Israele e la giusta reazione
Esiste ancora il diritto alla difesa? Qual è la risposta equa a un missile che cade sulla testa? In attesa di saperlo, accettiamo che le nostre piazze ospitino manifestazioni inneggianti alla distruzione di uno Stato e dei suoi abitanti
Italia, provincia del Vaticano
L’anno si chiude con le parole del cardinale Bagnasco contro l’aborto: l’ultimo di una serie infinita di no abbattutasi sul nostro Paese. La Chiesa di Roma lo considera e lo tratta come un proprio territorio e così accresce la distanza … Continue reading
Noi, crollati assieme al congiuntivo
L’uso sempre più raro di questo raffinato modo di coniugare i verbi è la conseguenza della crisi di scuola e famiglia. Non a caso si accompagna all’accentuata elusione delle quotidiane regole comportamentali.
Quant’è maleducata Milano
La città è sprofondata in un clima d’intolleranza, che si nutre di piccoli soprusi: dal parcheggio in doppia fila all’occupazione degli scivoli per handicappati, dall’invasione dei cantieri al mancato rispetto degli avversari che hanno fatto grande la comunità. E la … Continue reading
Gelli, un bluff sopravvalutato
Venerabile de che? La P2 era una banda di semifalliti, sgominata dalla vera massoneria. Altro che la Spectre che ci vogliono far credere
È crollato il ponte sullo Stretto
L’ingegner Calzona, che fu uno dei garanti del progetto, ha pubblicato un libro nel quale avanza forti interrogativi sulla resistenza della campata unica. A difendere il Ponte rimangono ormai il Pus (Partito unico siciliano), le logge massoniche e la mafia.
In morte di un comunista
La scomparsa di Sandro Curzi ha mostrato il solito festival dell’ipocrisia e del mendacio nei confronti di un personaggio che per settantotto anni è stato fedele e coerente alla propria idea settaria del mondo
