Neanche sulla collocazione europea del partito i nostri beniamini riescono a trovare un accordo. Entrare nel Pse o nell’Alde? Questo è il dilemma.
Ennesima settimana difficile per il partito dei democratici: a quanto pare, nel Parlamento Europeo non c’è un gruppo in cui entrare senza rimorsi. Il Pse è troppo vetero-socialista, il Ppe figuriamoci (anche se…), nell’Alde ci stanno pure i radicali, insomma è un bel problema. I nostri cercano di venirne a capo come possono, ma non è che si capisca sempre benissimo cosa vogliono dire. Fortuna che a democRATS le traduzioni non mancano mai.
«In Europa dovremo avere la stessa ambizione avuta in Italia.»
Quindi costruire un gruppo autonomo targato Pd?
«Non c’è dubbio. Il Pd farà un gruppo nuovo, cercando convergenze con altri che in Europa sono interessati a dar vita a un partito democratico veramente europeista e riformatore, uscendo dal consociativismo tra Pse e Ppe, causa ed effetto dell’attuale paralisi dell’Unione europea.»





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peggio di ogni più pessimistica predizione ;_;
mi fanno troppo ridere:)!”io suono la chitarra ma cerchiamo ancora il batterista”