Nucleare: Veronesi via dall’agenzia? Il governo nega

23/11/2010 - Botta e risposta fra il Financial Times e l’esecutivo sul noto oncologo, indicato come la testa di ponte del rilancio nucleare italiano: “Non ha intenzione di accettare”, dicono dalla City. “Non avevo tutta questa intenzione di farlo, ma me l’hanno

     
 

di

Botta e risposta fra il Financial Times e l’esecutivo sul noto oncologo, indicato come la testa di ponte del rilancio nucleare italiano: “Non ha intenzione di accettare”, dicono dalla City.

“Non avevo tutta questa intenzione di farlo, ma me l’hanno chiesto ed è difficile dire di no”: così Umberto Veronesi avrebbe descritto al Financial Times il suo coinvolgimento nella nascente Agenzia italiana per l’Energia Nucleare, a capo della quale era stato indicato direttamente dal governo guidato da Silvio Berlusconi. Un Umberto Veronesi seriamente intenzionato, a questo punto, a disimpegnarsi del tutto dalla partita.

NOMINA ARENATA – “Veronesi sottolinea inoltre” scrivevano da Londra in mattinata, “che la sua nomina potrebbe arenarsi o essere del tutto bloccata perchè le due camere sono affaccendate in nuove e più importanti vertenze quali i due voti di fiducia che il governo di Berlusconi dovrà affrontare il mese prossimo. Berlusconi ha una sottile maggioranza al Senato ma rischia di perdere la sua maggioranza nella camera bassa”. Insomma, una situazione che induce certamente a pensare ad uno stop per il “controverso ottuagenario oncologo” nominato dall’esecutivo: e sarebbe un peccato, scrive il FT. “Anche se non è affatto esperto nel settore nucleare, due sono i fattori che fanno di Veronesi la persona ideale per persuadere lo scettico pubblico italiano a ritornare al nucleare dopo il voto del 1987 che smantellò i primi quattro reattori del paese sull’onda del disastro di Chernobyl in Ucraina. Primo”, dice la Bibbia della City, “il dottor Veronesi è uno degli scienziati italiani più rispettati, grazie al suo lavoro pionieristico per la cura dei tumori al seno e per le campagne di prevenzione dei rischi di cancro nell’industria (…). Ed essendo un ex ministro della Salute e a tutt’oggi un senatore dell’opposizione, non corre il rischio di essere etichettato come un drone del governo”.

“NON MI RISULTA” – Dunque due gli elementi della sua scelta: l’essere un “rispettato scienziato” e un “esponente dell’opposizione”, rispetto al governo attualmente in carica, spiega Veronesi stesso al Ft. Che però, appunto, insinua che l’anziano medico milanese abbia tutta l’intenzione di lasciar cadere l’offerta, non impegnandosi particolarmente nel rivendicarla una volta che il parlamento, paralizzato dai guai novembrini della legislatura (“scandali per corruzione e divisioni interne” che, secondo il Ft, “hanno ritardato la tabella di marcia”) rinunci a votare la sua entrata formale nell’ufficio della nascente Autorità di controllo sul piano dell’atomo italiano. In ogni caso, da Roma, negano tutto: a parlare è Stefano Saglia, sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico con delega all’Energia. “Non mi risulta assolutamente”, dice l’esponente del governo, richiesto di un parere sulla presunta volontà del medico milanese di non sforzarsi eccessivamente per portare a casa la sua nomina e, anzi, del tutto intenzionato a lasciar stare.

     
 

1 Commento

  1. Pingback: Tweets that mention Veronesi all’agenzia nucleare? Lui si tira indietro, il governo nega -- Topsy.com

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie