La mamma di Aldrovandi: “Ecco cosa avrei detto a Vieni via con me”
22/11/2010 - Questo il secondo: ELENCO DEGLI ANGELI INCONTRATI DOPO CHE MIO FIGLIO E’ MORTO PER MANO DI QUATTRO POLIZIOTTI è un elenco qui molto parziale perchè la realtà include una moltitudine di persone che ci hanno sostenuto manifestando il loro senso
Questo il secondo:
ELENCO DEGLI ANGELI INCONTRATI DOPO CHE MIO FIGLIO E’ MORTO PER MANO DI QUATTRO POLIZIOTTI
è un elenco qui molto parziale perchè la realtà include una moltitudine di persone che ci hanno sostenuto manifestando il loro senso civico, l’esigenza umana e sociale di trasparenza e di giustizia.
- FabioAnselmo, avvocato. A lui si sono affiancati Venturi, Gamberini e DelMercato. E’ diventato la voce di Federico in Tribunale e fuori dalle aule. E non solo per Federico, anche per Stefano Cucchi, e Giuseppe Uva, e diversi altri. Assume un ruolo politico perchè non ha paura di schierarsi contro chi commette abusi di potere. Riceve minacce, richiami e querele.
-il popolo del blog costantemente presente
- il cardinal Ersilio Tonini, Arcivescovo di Ravenna. Insieme a don Domenico Bedin ci ha trasmesso il calore della fede e il calore umano della condivisione e della solidarietà
- Anne Marie Tesgueu, la cittadina di via Ippodromo. Ha dato a tutti una lezione di civiltà.
- Nicola Proto, il magistrato che ha avuto il coraggio di fare il suo dovere senza condizionamenti e lavorando in un clima difficilissimo perchè fosse fatta giustizia
-Gaetano Sateriale, sindaco di Ferrara, che si è ribellato all’ipocrisia delle versioni ufficiali in una città che aveva paura di conoscere la verità, rompendo il nostro isolamento
-Dean Buletti, Checchino Antonini, Cinzia Gubbini e tutta la stampa che ha impedito che venisse calato un velo sulle circostanze della morte di mio figlio, e Filippo Vendemmiati che ha salvato la memoria di ciò che è successo con il suo prezioso film “E’ stato morto un ragazzo”
- Francesca Boari, che ha messo nel libro “Aldro” i sentimenti miei e di Federico togliendoli dall’oblio della morte
- gli amici di Federico, a cui voglio un gran bene, e che per me sono ciascuno una parte di lui.













Pingback: Tweets that mention La mamma di Aldrovandi: “Ecco cosa avrei detto a Vieni via con me” -- Topsy.com
buona sera:io ci metterei anche le offese, e le umiliazioni inaudite ad una trasmissione televisiva da parte di un politico di nome giovanardi! ho assistito inorridito al comportameno arrogante e pesantemente offensivo di suddetto personaggio pubblico !!!!!!!!!!!!!!
Doppia indignazione per la partecipazione di maroni stasera…
E comunque anche fazio&co… ok, avete calato le braghe davanti al potere, ma almeno mantenere un po’ di dignità sembrava brutto? Togliere quei 3 minuti di trasmissione da un’altra parte e magari far parlare la madre di Federico proprio prima di maroni, per ricordare che la polizia non è solo quella che arresta i mafiosi… e che se il ministro è quello che ha il merito degli arresti dei mafiosi, allora è anche quello che ha la colpa per la morte assurda e indegna di questo ragazzo…
Mirko, Maroni non è calare le braghe, eh? Una trasmissione è un compromesso, qualsiasi prodotto editoriale lo è. Capisco benissimo la scelta, io nella loro situazione probabilmente avrei fatto lo stesso (e pure tu, se ti ci fossi trovato, fidati)
Scusa Alessandro, ma come non è calare le braghe? Mazzetti è stato praticamente minacciato di licenziamento da Masi, a quanto ho letto. Certo, una decisione presa obtorto collo non sarà un’accettazione condiscendente dettata da servilismo, ma è comunque un piegarsi al potere, cioè pur sempre un ‘calare le braghe’…
Certo, come dici tu, i compromessi sono ovunque, e infatti alla fine un maroni che legge una lista di mafiosi arrestati (da lui) mi sembrava solo patetica… del senso: se così dev’essere, e sia…
Ma se permetti, dare posto a maroni eliminando proprio quello specifico intervento (la madre di Aldrovandi), piuttosto che togliere 3 minuti ad un comico o a un qualche ‘ospite illustre’ mi sembra un insulto alla verità e alla memoria di un ragazzo barbaramente ammazzato dallo stato; insulto esponenzialmente amplificato dal fatto di avere al suo posto proprio la voce dell’esponente massimo (gerarchicamente parlando) di quel sistema che ha direttamente causato la morte di Federico Aldrovandi.
Boh, a me sembra una roba indegna (e lo dico anche perché mi sembra di ricordare ancora una notizia del TG nella quale si diceva che, mentre i poliziotti venivano conannati dal tribunale, due o tre di loro si trovavano in servizio al G8 dell’Aquila se non erro, cioè, nemmeno sospesi dal servizio, ma anzi, mandati a svolgere ‘importanti mansioni’ altrove…)
Parlavo della partecipazione di Maroni tout court, non della questione Aldovrandi. E del fatto che alla fine avevano dato lo spazio al ministro senza però dargli quello che pretendeva. Per me quello non è calare le braghe. Sul fatto che tu (e marco, sotto) avreste fatto diversamente, non ne dubito: è evidente che in questo paese tutti quelli che sono abbastanza eroi per fare i giornalisti (o gli autori televisivi) poi finiscono per fare altro, visto che ogni volta che qualcuno di questi trova una soluzione di compromesso, spuntano in 4mila a dire ‘ma no, io non avrei accettato, stemmerde’.
Com’è che diceva Ricucci? So’ tutti froci cor culo degli altri
Che invece è la cosa che me le ha fatte girare di più, specie combinata all’altra.
ho capito ma proprio quello bisognava togliere? dai…
riduci la parte musicale, o qual’cosa altro. diciamo la verità Maroni ha avuto ampio spazio in giro per la Rai (e non solo).
per giunta quale replica a Saviano? Viane a leggere un testo, ammappa, magari con su scritto cosee abbastanza prevedibili:
tipo:lo Stato combatte la mafia,
la cacca puzza, la pipiù pure, le ascelle te le puoi lavare, la lega è buona, i negri puzzano come la merda (e qui vale il sillogismo), ecc.
dai, ma quali compromessi!!!
che piccolo Paese…
Io non ricordo nel passato un ministro così prevaricatore, non ci sono precedenti, sarebbe come dire che, dopo aver visto una puntata di annozero in cui si parlava di giustizia, Alfano chieda d’intervenire nella puntata successiva solo per controbattere, è mai successo?
E in tutto questo chi ci smena è la signora Patrizia che non può fare il suo intervento riguardante l’operato della polizia solo perché c’è il ministro delle forze dell’ordine che deve fare la sua sviolinata.
Eppoi questo programma non è un talkshow politico e i politici che sono stati ospiti hanno parlato di valori (Fini-Bersani) o di temi etici come l’omosessualità (Vendola) e non dell’operato del governo.
Quando Maroni inizierà a parlare, per protesta spegniamo la TV per 10 minuti …
Io lo farò e voi???
I dati auditel sono raccolti su un campione di “circa 14.000 individui” (stando al loro sito), quindi spegnere, accendere o cambiare canale non fa differenza (a meno che tu non abbia installato in casa uno degli apparecchi di rilevazione dei dati d’ascolto dell’auditel, ovviamente).
io non spengo proprio nulla, bisogna sentire cosa dicono gli altri altrimenti ti s’inchioda il cervello con la stessa minestra . . . . è micca un soviet rai tre e nemmeno la verità come molti credono che sia la tv.
Pingback: La mamma di Aldrovandi: “Ecco cosa avrei detto a Vieni via con me” « Il Malpaese
Pingback: La mamma di Aldrovandi: “Ecco cosa avrei detto a Vieni via con me” | OverGrow
Ma che cazzo ci fa Maroni da Fazio?
Cos’è, sta smentendo che gli avvinazzati della Lega sono stati eletti coi voti della ‘ndrangheta?
Cazzo, pure al tg1 han fatto vedere lo scempio che stanno facendo alla città di mio padre.
Una manica di fancazzisti ignoranti fatti eleggere e tenuti per le palle da un’organizzazione criminale
Pingback: La mamma di Aldrovandi: “Ecco cosa avrei detto a Vieni via con me” | Adriano Scoditti's Blog
condivido anche io che mi sarebbe piaciuto di più ascoltare le parole della mamma di Aldrovandi, invece del solito racconto delle cose positive che sta facendo Maroni.