Interni

Rifiuti a Napoli? No, a Palermo

12 giugno 2008

Non solo Campania: a breve anche in Sicilia il problema rifiuti richiederà una visita settimanale del Premier. Ma la stampa, nazionale e internazionale, ancora non ha versato per questo un goccio di inchiostro. Nonostante siano già stati spesi un bel po’ di soldi.

Era il 22 maggio quando, a causa del seppur momentaneo sequestro della discarica di Bellolampo, su disposizione della Procura della Repubblica, non era stata effettuata la consueta raccolta dei rifiuti dalle strade siciliane. Ma anche al di là dei cavilli burocratici la situazione sul fronte rifiuti è abbastanza preoccupante. Discarica di bellolampoSia chiaro, niente al confronto con quella campana e napoletana, così come ci conferma chi è appena tornato da un viaggio a Palermo, ma da tenere sotto controllo prima che le discariche siciliane arrivino al collasso.

MONEY FOR NOTHING – Spuntano anche qui i Commissari per l’ Emergenza, quelli che fanno arrivare soldi e che tendono per questo a perpetuarsi nel tempo. La Sicilia ne ha avuto uno, di Commissario all’ emergenza rifiuti, ed era Totò Cuffaro, ve lo ricordate? E guarda caso, anche la Sicilia non ha mai visto una seria politica di incentivazione alla differenziata. Per lo più si fa uso di discariche provinciali o di grosse discariche come quella di Bellolampo e il piano per la costruzione di ben quattro inceneritori sul territorio, fortemente voluto da Cuffaro, non ha ancora preso il via, anche per le resistenze di gruppi di cittadini e di associazioni ambientaliste. Resta perciò una discarica, sulla collina che domina Palermo, in cui in quindici anni si sono accumulati milioni di tonnellate di rifiuti. Un tempo, era una vera e propria favela,Via Conte Federico Palermo saldamente nelle mani della criminalità organizzata, dove i bambini recuperavano di tutto. Cartoni, plastiche, rifiuti elettronici. Ora dovrebbe essere controllata, ma continua ad essere la pattumiera della città. Non solo, ma uno studio commissionato dalla Regione qualche anno fa, aveva evidenziato la presenza di terreni permeabili, a causa dei  quali sono stati rilasciati nelle falde acquifere sottostanti i liquidi provenienti dalla decomposizione dei materiali.

13 commenti a Rifiuti a Napoli? No, a Palermo

  1. Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

  2. Pingback: kligg.org

  3. Pingback: diggita.it

  4. “si sa che a Palermo come in altre città, in questi giorni si è impegnati a varare i bilanci 2008.”
    un bilancio che di recente, grazie alla cattiva gestione delle varie municipalizzate/partecipate (Palermo Ambiente -1,3m / AMAP -2,7m / AMAT -3,7m / i dirigenti dell’AMIA negli ultimi giorni si sono addirittura spartiti diverse centinaia di migliaia di euro come premio…), è finito sotto il mirino della corte dei conti per gravi irregolarità. ora, col rischio del venir meno del patto di stabilità, la città vede all’orizzonte la possibilità di non poter più contare sui finanziamenti dello stato. dopo i primi anni di mandato passati a fare il sindaco più cool d’italia scialacquando soldi a destra e manca, il caro cammarata (rieletto con qualcosa più che presunte irregolarità) dovrebbe pensar bene di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro in maniera seria, piuttosto che con provvedimenti assolutamente discutibili o illegali come le ZTL (http://www.rosalio.it/2008/05/16/dossier-ztl-le-parole-che-non-ci-hanno-detto/) o il raddoppio dell’addizionale IRPEF e l’aumento delle tariffe di acqua, piscina, asili, autobus e compagnia bella.

  5. aggiungiamolo all’articolo (fare ricerca completa, ahhhhhh, questa sconosciuta)

  6. Tess

    la gatta per fare presto eccetera eccetera

  7. rosario

    non si vuole cambiare e non si capisce a soffrire siamo noi il popolo perche che cazzo abbiamo fatto per meritarci questo?

  8. La mia impressione, è che le emergenze vengono costruite di proposito e a misura delle soluzioni che si vogliono adottare. Nei prossimi mesi, ci sarà un’emergenza Sicilia, alla quale si ridponderà con un DL che permette di mandare in discarica rifiuti tossici e pericolosi e che aprirà la strada agli inceneritori. Povera Italia!

  9. Tess

    Tra l’ altro leggevo che anche la discarica di Ragusa che avrebbe dovuto ospitare rifiuti per un bel po’ di anni, è già al collasso

  10. Pingback: ulivo velletri

  11. dilazo

    Scusate se vado fuori argomento, volevo lasciarvi questo indirizzo:

    firmiamo.it/sialleintercettazioni

  12. Ulivovelletri colpisce ancora! :D

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>