Ba(ra)ck to the dream time
07/11/2008 - IT’S THE ECONOMY, STUPID - La seconda opportunità di prevalere del nostro eroe di guerra poteva essere quasi un rigore a porta vuota e invece è stata la sua fine: la mega crisi finanziaria. Doveva dissociarsi con forza dalla maggioranza
IT’S THE ECONOMY, STUPID - La seconda opportunità di prevalere del nostro eroe di guerra poteva essere quasi un rigore a porta vuota e invece è stata la sua fine: la mega crisi finanziaria. Doveva dissociarsi con forza dalla maggioranza democratica del Congresso (e dall’Amministrazione Bush) mentre forgiavano quel macello per i contribuenti chiamato bailout, indicando le loro precise responsabilita’ nella generazione della bolla dei subprime (Fannie, Freddie etc.); poteva ergersi a vero nume tutelare del common citizen. Invece mentre lui convinceva un po’ di riottosi repubblicani, lasciava lo scettro del populismo al rivale che metteva alla gogna “
gli anni del liberismo selvaggio” che nulla c’azzeccavano ma suonavano bene alla gente; Joe the Plumber è stato infine un classico too little too late. Peccato per lui, se ne conclude che McCain ha sciupato le poche carte disponibli perchè non è un vero Conservative.
Obama è comunque fortissimo, non solo relativamente alle debolezze dell’avversario. Anche se Canta le Storie del Tempo dei Sogni: incomprensibili “we are the answer we are waiting for”, ritmati “yes we can” e altre similari retoriche da gospel, egli e’ la persona giusta per ogni gusto, persino per pezzi del PdL: giovane, bel tono e tratto, moglie ma soprattuto figlie carucce, mezzo bianco mezzo nero, mezzo black heritage e mezzo immigrato, privo di vere radici ma con ben due autobiografie scritte prima dei quaranta per identificarle, non ricco ma di ambiente intellettuale e di ottimi studi (come del resto Bush: Harvard vs. Yale; questo non deporrebbe …).
PRUDENTIA - Il “ragazzo” pare anche molto dotato della piu’ eccellente delle Virtus Pubbliche: la Prudentia. Cauto come la volpe pronta a farsi lione di Machiavelli, ha sottratto la terra sotto i piedi dei Clintons (e abbiamo detto tutto!). Quanto poco ha impiegato a buttare a mare il Reverendo Wright, Padre Spirituale suo e della sua famiglia o la sua parente clandestina o i suoi primi finanziatori in odor di affarismo o terrorismo! Quanto poco s’e’ fatto tirar per la giacchetta nella sua esperienza senatoriale, votando ed esponendosi pochissimo come un qualsiasi peone di Montecitorio. Aveva gia’ altri piani, altre idee per la testa. Volpe e Lione. Questo atteggiamento deciso ma prudente e circospetto potrebbe impedirgli, almeno nel primo Mandato, di Rifondare (nel senso “Comunista” del termine) L’America e il Mondo, “imborghesendosi” quasi a mo’ di Niki Vendola. Il che deluderebbe fatalmente i suoi supporter dell’altra parte del Pond. Peraltro costoro paiono esaltati piu’ per spirito revanchista che per vero approfondimento delle sue idee: Obama è contrario ai matrimoni gay, dice sì alle energie non “pulite” tout court ma alternative al petrolio IMPORTATO (quindi si al nucleare e al drill now), supporta in pieno la guerra
in Afghanistan etc.etc. Il ragazzo e’ indubbiamente intelligente oltre che Americano al 120% – spesso gli ultimi arrivati sono i piu’ “compresi” nella loro nuova parte: nel suo discorso della Vittoria, molto bello tranne che per un paio di dettagli (tipo, scordare che a Wall Street ci stanno i risparmi di Main Street), ha gia’ dimostrato perlomeno di mettere le mani avanti tentando di abbassare le aspettative rispetto ai Sogni. “For even as we celebrate tonight, we know the challenges that tomorrow will bring are the greatest of our lifetime — two wars, a planet in peril, the worst financial crisis in a century”. Della serie, scordatevi che ne usciamo d’amblè, sia dalle crisi che dalle guerre.
IL RISVEGLIO - Gia’ che siamo al Victory speech e’ utile sottilineare un altro passaggio, da dedicarsi ai“Curva Sud” de’noantri: “Senator McCain fought long and hard in this campaign. And he’s fought even longer and harder for the country that he loves. He has endured sacrifices for America that most of us cannot begin to imagine. We are better off for the service rendered by this brave and selfless leader. I congratulate him; I congratulate Governor Palin for all that they’ve achieved. And I look forward to working with them to renew this nation’s promise in the months ahead.” Prima o poi fatalmente la gente si svegliera’ dal Sogno, perchè arrrivano gli Eventi e non c’è mainstream favorevole che tenga. Sono quelli famosi che fanno squillare il telefono presidenziale alle tre di notte; maledetti, disturbing oltre che politically uncorrect, ma in ogni caso inevitabili e da Gestire. Perchè chi l’ha votato non vuole caxxi nel suo sandbox. Proven experience o meno, qui si parrà la sua nobilitade. Per intanto, mentre Wall Street saluta l’elezione con un sano meno cinque percento contro il quale nessuno puo’ far niente, nemmeno la distrazione dei giornalai, auguriamo Buon Sogno a tutti, Europei per primi; e occhio alle polluzioni notturne. E buon lavoro oltre che buona fortuna (ne avrà bisogno) a Mister President.













Libercolo????????????
Si poi ci sono anche quelle che sono puttane e restano tali : ) : )
Sull’ideologia non compartimentata se non in qualche modo ”artificialmente” hai ragione. Ciao Valerio
PS: Fortuna che tengo d’occhio la cronologia se no non ti avrei risposto quasi one day after. Ovviamente tu lavori e non puoi stare tutto il giorno attaccato al computer come me! Riciao e al prossimo pezzo.
…nel senso che non se ”vanno” dal fatto di rimanere puttane volevo dire sorry. See read next track. RICIAO ancora
Baz., libercolo nel senso che per me e’ “deviante” (a prenderlo come oro colato; come controcanto consiglierei “rosso e nero” di DeFelice).
Quanto al rimaner puttane, una certa qual dose residua in tutte per me e’ buona e fa bene: c’e’ chi sostiene ad esempio che gli uomini mediorientali siano scarsi dal punto di vista competitivo sportivo perche’ poco abituati a competere per … quella cosa la’ (aspettano il matrimonio combinato dalla famiglia e poi la segregano).
Riciao Bazooka alla prossima
Gas.: fu Kissinger a progettasre ed eseguire, volevi dire? Si ma mica era il presidente, lavorava PER e CON Nixon.Che prendeva l’ultima decisione. La grandezza di un comandante sta (soprattutto) nel sapersi scegliere i collaboratori.