Continua la serrata campagna acquisti: per evitare il crollo a Montecitorio, ogni mezzo è lecito.
“Tutti hanno un prezzo, ma l’offerta deve essere talmente alta…”: a fare il simpatico, nei cortili di Montecitorio, è Massimo Calearo Calan, già deputato del Partito Democratico, portato alla Camera da Walter Veltroni ed ora, “felicemente” iscritto al gruppo Misto. Tutti i gruppi parlamentari
avrebbero provato ad accaparrarselo, tutti, tranne Di Pietro e la Lega: “Anche Fli”. Continua, dunque, il mercato delle vacche a Montecitorio, dopo la rivelazione bomba di ieri: un parlamentare avrebbe ricevuto un’offerta di quelle irrinunciabili: “500.000 euro per il sostegno al governo”.
MERCATI GENERALI – L’articolo è sul Corriere della Sera, a firma di Monica Guerzoni e Dino Martirano. Se vota la fiducia al governo, gli chiedono, la faranno ministro? Sibillino, Calearo risponde: “Se sarà sarà. Vedremo”. Già, vedremo: le scadenze importanti di questa legislatura arrivano veloci. A fine mese è calendarizzata la sfiducia individuale contro Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali accusato da tutte le opposizioni di essere responsabile dei crolli di Pompeii, dell’incuria che affligge il nostro patrimonio culturale; a metà del mese prossimo, il giorno del giudizio: 14 dicembre, fiducia al Senato, sfiducia alla Camera, la Consulta decide sul legittimo impedimento. “C’è un mese di tempo per altri cambi di casacca”, scrivono Guerzoni e Martirano; ma intanto “ieri la maggioranza è andata ancora sotto nelle commissioni I e III sull’assegnazione dell’Eurodeputato che era stato “scippato” all’Udc”, scrive il Corrierone. “Gli equilibri però sono elastici e già i berlusconiani parlano della ‘battaglia dei tre’, i voti che ritengono sufficienti per blindare la fiducia”: questa è la situazione, dunque.




Pingback: Il mercato di Silvio: dopo i 500mila euro ecco i posti in Enel e Terna | Il Popolo Viola di Parma
Pingback: Tweets that mention Il mercato di Silvio: dopo i 500mila euro ecco i posti in Enel e Terna -- Topsy.com
Il potere senza i traditori che potere sarebbe,secondo me pero’ nel caso dei familii del caimano non li chiamerei proprio traditori, si tradiscono le persone per bene,si tradisce un ideale ,oppure si viene traditi da un amico ma quelli del caimano che traditori sono?NO non tradiscono nulla perche’ il nulla non puo’ essere tradito, quelli del sultano sono compari e se proprio li vogliamo alzare di rango possono essere chiamati congiurati, si sapeva che andava a finire cosi’ vi faccio un esempio i denunciatori di ebrei e partigiani non erano traditori erano delatori quindi mettiamoci l’anima in pace lo stile dei parlamentari che fanno mo qua mo la è uno stile da venduti, altro sono coloro che dopo aver imbastito un bel po di strada con al cappone si sono ribellati, allora i finiani doc li appellerei come coloro che si sono ribellati allo strapotere del sultano
L’aspetto disgustoso, più che nella campagna acquisti del signor b (il minuscolo NON è casuale), sta nella gente che si fa acquistare. Gente piccina piccina…
Il prostatico ha aperto il mercato
Bene io vendo il mio voto per 100 mila euro
Si fa acquistare, e’ arrivata una lettera … non e’ che state facendo una contro-campagna cosi’ che se qualcuno vota per il buon b. potete poi affermare: Eh, ma lo ha pagato.
Ahahahahahahahahahahaahhah
Altro che Amici di Mediaset, chi ha imparato bene il metodo B. dell’attirare l’attenzione su cazzate, alla fine sono proprio i sinistroidi.
io mi accontento di 50.000 che pena